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il vecchio bambino

Un vecchio
in riva al mare
giocava con le conchiglie
come un bambino

Stupita
fissai
quel vecchio bambino
Lui si accorse
mi guardò e sorrise
e mi disse :

io ho fatto la mia vita
bene o male
come mi è capitato
il destino
aspetto
l’ultima partita
non so se
l’ultima soglia da attraversare
sarà dolorosa
sarà orrenda
o meravigliosa
sarà un angelo bianco
o nero della luce
o forse il vuoto
che cancellerà le promesse
di una vita eterna
comunque sia
non ho più paura


m’allontanai
adorando
quegli occhi scintillanti
e curiosi
come dei bambini

che aspettano
la prossima partita

 

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3 commenti:

  • suzana Kuqi il 05/05/2008 13:20
    Grazia Laura e Giuseppe. Infatti volevo esprimere l'idea di un vecchio che aspetta la morte non con paura ma con la curiosita di un bambino, come l'ultimo atto della vita.
  • Giuseppe Aricò il 05/05/2008 02:58
    La seconda strofa mi lascia incerto. Il contenuto è bello! Ciao
  • laura cuppone il 05/05/2008 01:14
    delicata...
    ma in fondo...
    le comìnchiglie sono mare stesso
    si cgretolano
    e divengono sabbia.. e forse vetro..
    spera suzana
    ...
    ciao Laura

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