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LA FIABA

Racconterò una fiaba
nella frazione di questa vita
e parlerò di quella luce
che si schiuse tra le dita

Una fiaba triste
per noi uomini vecchi,
uomini stanchi
d'albe e tramonti

Noi, piccolo popolo
dai molteplici desideri,
un poco accontentati
dai nostri sacrifici

Le nostre speranze,
delusioni e passioni
raccolte giorno dopo giorno
per non esser mai ascoltate

Le nostre gravità
così futili e banali
legate da piccoli compromessi
tra noi tutti eguali

Una fiaba d'un mondo
dove siamo erba o farfalle
alberi chiamati "bosco"
o foglie secche

Per noi popolo
di protagonisti emarginati
la fiaba scorre veloce
tra una riga e l'altra

Triste come il gregge in un prato
o come il Cristo crocifisso
in uno stralcio di mondo
e di tempo maledetto

Sì... racconterò una fiaba
per illudere il mio tempo
tra le ottusità di quest'uomo
dedito solo a se stesso...

 

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2 commenti     1 recensioni    

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1 recensioni:

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  • Anonimo il 22/11/2012 12:33
    Un peculiare testo introspettivo che evidenzia il desiderio dell'autore di creare una metaforica FIABA che possa cancellare ogni realtà triste e terribile. Una lirica profonda e toccante nel suo emblematico contenuto.

2 commenti:

  • agnese perrone il 28/08/2008 21:31
    Molto bella e sentita...
    Complimenti

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