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Padre mio!?

Vorrei
appartenessi
al meglio
della mia vita,
tutto
in nove mesi
un'afa infinita,
dolci mani
i tuoi sguardi,
la tua voce
camicia nella placenta,
tu esterna lacuna,
assoluta luna
battito sconosciuto,
muto nel formare
le ossa,
celebre angoscia
nel divenire,
lasciarmi andare
fallire l'inizio,
fuori dalla tana
supplizio,
dell'abile sodalizio
sorte ignobile
paura,
tu sventura
nel mio sangue,
di cristallo le vene,
di alghe il tuo seme,
alla luce
un arteficio,
sugli altari
il sacrificio,
di concludere
il nome mio
scelto da te uomo,
o padre mio!?

 

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5 commenti:

  • Anonimo il 01/06/2011 19:39
    Inquietante
  • Jurjevic Marina il 19/01/2010 12:16
    Emozione.. per l'uomo che ti ha creato. Bravissimo, scritta in un modo bellissimo.
    Un abbraccio e torna a scrivere
  • Marcello De Tullio il 29/04/2009 08:17
    Meriti un encomio perchè tutti scrivono sulle madri ma nessuno sui padri. Bravo
  • Rosella Ardesia il 11/08/2008 16:29
    bella!

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