accedi   |   crea nuovo account

Alla mia donna

Ove Ti spinge,
quando T'alzi,
il mattino?
Non so
E il vento
Ti porta
Stranamente
impazientemente.

 

0
7 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

7 commenti:

  • yari firel il 03/07/2008 02:42
    Anche io ti ho dato 10!
    e' bella, non c'è altro da aggiungere!
  • Claudio Amicucci il 05/07/2007 22:35
    Qualcuno ti ha votato 1 e io ti ho dato 10 per rialzarti la media. Probabilmente non te ne importerà del voto. ma questi ver, pochi ma efficaci mi sono piaciuti. Ciao Claudio
  • Dora Millaci il 13/10/2006 10:58
    poche parole di grande effetto, mi è molto piaciuta. Anche perchè non si autocommisera questo amante che dubita della sua donna... o forse non dubita della sua donna: il dubbio e l'incertezza gravano sul destino, sulla sorte, sulla stessa vita. Molto galanti le maiuscole quando ti rivolgi a Lei!
  • Giovanni Di Girolamo il 31/05/2006 15:14
    Ciao M. Grazia.
    Grazie per il bel commento.
    Perchè sofferenza, evanescenza... Io direi imprevedibilità per come andrà un nuovo amore.

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0