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Ed ancora scrivo

Ed ancora scrivo
Scrivo di canzoni
Che non suscitano più
Quelle emozioni
Scrivo, descrivo
Cerco di imprimere
Su un foglio
Emozioni che hanno voce
Ma non forma
Emozioni
Non parole
Emozioni e sentimenti
Sulle note casuali
Del lettore
Che sembra sapere
Quale atmosfera donare
Al mio cuore malato
Malato d’amore per te.

Ed ancora scrivo
Scrivo a te
E scrivo per te
Che allontanandoti
Ti sei fatta più vicina
E non mi lasci mai
Rimani sui miei pensieri
Come carta da parati
Sui muri
Di una stanza grande
Grande e vuota
Dove puoi seguire
Ogni piccola
Singola parte dl disegno.

Ed il disegno sono io
Ed il disegno siamo noi
Il futuro che immaginavo
Nei lunghi tragitti
Mentre venivo
Giorno dopo giorno
Con il sole e con la neve
Verso di te
Un disegno che non si cancella
Un disegno che puoi coprire
Con strati di gesso
Ma che riemergerà
Da ogni crepa
Che verrà fuori
Da ogni più piccolo spiraglio

Il mio destino sei tu
Amore
Vada come vada
Anche se potrebbe non accadere
Sei tu
Amore mio.

 

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0 recensioni:

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11 commenti:

  • Anonimo il 24/05/2009 15:24
    Scrivere è quella cosa che ti permette di andare avanti e cambiare pagina, svuotare la mente dai pensieri per farne entrare altri, nuovi, migliori... Bella!!
  • Alessio Cosso il 21/07/2008 13:38
    ... scriverò sempre credo, anche se ancora non so se quello che scrivo è classificabile in qualche modo, non importa, è l'unico modo che conosco per far tacere almeno per un po' quella voce che mi urla nella testa...
  • Anonimo il 18/05/2008 18:28
    Alessio, non aver mai paura di vomitare versi,
    anche quando si sembreranno privi di musicalità,
    il suo movimento, sta nel tuo svuotare,
    e dopo sentirti leggermente meglio..
    perciò Alessio, continua...
    Bravo
    Angelica
  • Alessio Cosso il 18/05/2008 14:51
    ... si Laura, scrivo! Per buttare fuori quello che ho dentro...
    grazie dell'incoraggiamento, di quello ce n'è sempre bisogno...
    ciao...
  • Alessio Cosso il 18/05/2008 14:50
    ... si giuliano, le parole sono statiche, per questo non rileggo mai quello che scrivo (errori ortografici a parte), una poesia, per me, è il sospiro di quell'istante, l'istante sucessivo sarebbe già diversa ed ancora quello sucessivo e poi ancora... una poesia, se vogliamo, non è mai finita...
  • laura cuppone il 18/05/2008 11:05
    Scrivi Alessio!!!
    questa tua é davvero notevole...
    romantica..
    con i sospiri giusti
    e incontrollabili...
    ciao Laura
  • giuliano paolini il 18/05/2008 10:43
    il vero problema delle parole e anche dei pensieri e' che sono statici mentre la struttura dell'uomo si alimenta col movimento la vita e' energia in movimento e quando rileggiamo una poesia anche ben riuscita ci accorgiamo che manca sempre qualcosa che io credo sia proprio la forza del movimento la poesia perfetta e' uno spazio infinito e minuscolo che tutto contiene e anche il nulla

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