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la mia notte

i fiori e l'eclisse e le spine riapparvero alla luce di gattaca.
non gemme e ruggiade videro il giorno,
ma la mia notte si prepara.
allo scoglio di settembre una...
perla scarlatta...
e saliva.
il vento.
in colori di fitta nebbia e spazio
aria di nuvole leggere..
e sembra un fremito il seno dell'alba
acconsetiva..

 

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7 commenti:

  • c m il 21/08/2008 16:11
    grazie. ti ringrazio della correzione, ma so che non esistono e meno che mai volevo sembrasse un sms, mi piace la sospensione alla fine, e mi piace anche che sia più corta rispetto alle altre, quindi non li eliminerò.
    buonagiornata
  • Ajeje Brasorv il 21/08/2008 14:28
    Carina. Attenta però ad usare i tre puntini, due non esistono, sono scorretti. Comunque dovresti eliminarli secondo me, è una poesia non un sms.
  • c m il 18/06/2008 20:58
    davvero lusingata delle sue parole..
    buonasera
  • c m il 18/05/2008 14:47
    gattaca era un film ambientato nel futuro. scrivendolo non ci pensavo, ma l'avevo assorbito come un luogo surreale in un qualche futuro prossimo.
  • giuliano paolini il 18/05/2008 10:29
    dove si trova la gattaccia? si struscia tra le gambe o e' a caccia nei fossi?

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