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per lorenza che soffre

e' davvero gradevole
quando il tempo ti accompagna
ti prende la mano
delicatamente.
ho conosciuto l'amore
attraverso una donna
che facendosi strumento
mi ha fatto sentire
che dentro di noi
scorre un fiume silenzioso e magico
che non ci appartiene
ma che lambisce
i nostri cuori
quando sono in ascolto.
che meraviglia
un po' di pioggia
dopo una giornata afosa.

 

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7 commenti:

  • Anonimo il 02/05/2011 21:38
    Splendida, complimenti
  • Anonimo il 18/05/2008 18:40
    Bella, complimenti Giuliano
    Ciao
    Angelica
  • Vincenzo Capitanucci il 18/05/2008 18:23
    Magica Donna... risveglia un fiume silenzioso e magico... una luce liquida e fresca...
    v
  • Rosy Rosalba Piras il 18/05/2008 16:03
    Sono senza fiato... bellissima!
    5 stelline!!
  • laura cuppone il 18/05/2008 16:01
    meravigliosa poesia...
    5!!!
    Laura
  • c m il 18/05/2008 15:39
    gattaca era un film ambientato nel futuro. scrivendolo non ci pensavo, ma l'avevo assorbito come un luogo surreale in un qualche futuro prossimo.
  • c m il 18/05/2008 15:36
    l'ultimo passaggio per quanto non ci assomigli mi ha fatto ripensare aduna poesia di nazim hikmet mi pare s'intoli pioggia d'estate

    "... pioggia d'estate cade dentro di me
    senza rinfrescare la mia tristezza

    pioggia d'estate cade dentro di me
    all'improvviso s'arresta
    il peso dell'afa è rimasto dov'era
    al termine delle grosse rotaie
    arrugginite."

    non che c'assomigli ma la mia mente ha creato un associazione di immagini.

    per quanto riguarda invece la mia poesia "non voglio darci un titolo"
    è stato così, il titolo cel'avevo e trattava di una battaglia della luce contro l'ombra, ma archiviare qualcosa sotto poesia e con un titolo che in questo caso non rendeva, lo trovo limitante.
    ed in più per quanto appartenga indubbiamente alla categoria poesie, non sento di potermi considerare poeta e di racchiudere quel che scrivo in uno stereotipo di testo. ma poi è così che si fa.

    non ti scusare
    è giusto leggere prima di dare un giudizio
    ma misono iscritta a questo sito in modo più anonimo possibile per avere giudizi obbiettivi, che siano da complimenti a mi fa schifo quel che scrivi.



    so di essere in viaggio e le mie mete sono dagli spostamenti più grandi allle cose che vengono considerate più insignificanti.
    questa poesia era un messaggio
    perchè avrei voluto che una persona viaggiasse con me
    ma questa persona come forse è un po' confuso tra le righe
    si nutre della propria tristezza
    e la sua mente, ottusa, s'ostina
    nell' arenarsi in una battigia
    che cupa ed opaca
    narra solo di morte ed oblio.

    la poesia spiega un tipo di sentimento che volge in circolo vizioso
    ogni volta che pare questa persona si stia cullando con me in una una calda e sicura tana, in una visione luminosa
    poi si perde negli arenili striati dell oblio
    ma in conclusione
    a me il principio continuerà a sembrare un'affascinante alba.
    e non sarà poi così triste

    sempre complimenti
    e buonagiornata

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