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Cittàrra

Con le dita
per le calli
suono
le note di venezia
a volte
con un soldo
come plettro,
mi danno il tempo
tubi di plastica
e porte di legno,
impalcature
vetrine
maniglie,
e tra assoli
di ruvido
intonaco
le mani
mi si graffiano
tracciando
con il sangue
il segno
della mia canzone.

 

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5 commenti:

  • Marco Giunta il 27/11/2009 20:36
    Il suono gitano, a Venezia... con un soldo come plettro... complimenti, regala una bella immagine
  • Riccardo Brumana il 13/09/2008 03:02
    io invece non la trovo granchè come poesia.
  • Lucia Zarantonello il 25/05/2008 21:00
    Bellissima, è bello leggerla mentre si ascolta la musica perchè mi porta dentro la scena! Grazie!!!!!!!!!!!! Lucia
  • Vincenzo Capitanucci il 20/05/2008 23:54
    Dita callose.. graffiate martoriate dal tempo.. a forza di suonare.. per dar voce al Sogno...

    v

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