PoesieRacconti utilizza cookie, anche di terze parti, per personalizzare gli annunci. Per informazioni o negare il consenso clicca qui.     Chiudi

Cenere

La luna riflessa nell'acqua del fiume
accanto al tuo volto confuso
e a qualche ramo sporgente
lascia come un segno,
un'incisione sul fondo.
Sul fondo del tuo cuore
ricordi riposano,
trasportati da fiumi
di infinite passioni.
onde che levigano scogli,
da spigolosi a lisci,
da strumenti taglienti e pericolosi
ad anziani consunti,
oramai inutili oggetti.
Una falce si avvicina all'erba
mentre una mano la stringe,
pronta ad essere complice della
sua decapitazione,
che in modo veloce ed indolore
produce un suono sordo e conciso.
Musica in lontananza,
il rumore dei tuoi passi
attenuato dalla nebbia
scaccia gli occhi di creature
che adesso vedi allontanarsi nel bosco,
fuggiasche raminghe nella notte.
E quando ti guardi indietro
e vedi solamente cenere di anni passati,
ti accorgi che guardando davanti a te
non troverai nulla,
se non il fumo di un incendio appena sbocciato,
che dopo il tuo passaggio
si trasformerà nelle ceneri
del tuo passato,
candide, leggere,
inutili portatrici di dolore.

 

0
1 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

1 commenti:


Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0