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La porta della notte

Il singhiozzo del sonno romperà le schiere dello spazio,
e l'infinito perforerà i pensieri notturni.
La città del nulla avvolgerà il suo sordo e pacato rumore su di noi;
stingeranno i pensieri paurosi, tutto gelerà sotto i muti applausi e i silenziosi passi.
Lui cadrà, quando morbide le ali del tempo lo culleranno senza farlo tremare,
nessun freddo coverà i suoi brividi, e avrà baci, come rugiada.
E mentre il gelo sgranocchiava grigio i suoi gravi gemiti, il tepore lo richiamava,
e lui solo il gelo riusciva a parlare,
stanco ormai di camminare e di sentire storie di una porta senza confine.

 

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0 recensioni:

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13 commenti:

  • Gas Disaster il 02/11/2006 18:00
  • Argeta Brozi il 15/08/2006 13:25
    Per essere bravo, lo sei, non c'è che dire.
  • Adriano Di Carlo il 23/06/2006 15:57
    perchè povera poesia?
  • Adriano Di Carlo il 23/06/2006 15:57
    perchè povera poesia?
  • LAURA B. il 23/06/2006 14:04
    il tema dell'infinito e del mistero dominano la poesia: bravo!
  • LAURA B. il 23/06/2006 14:01
    libertà di pensiero... ma sarebbe gradita una giustificazione!
  • DOMENICO DE MARENGHI il 23/06/2006 13:31
    povera poesia!
  • DOMENICO DE MARENGHI il 23/06/2006 13:31
    povera poesia!
  • Adriano Di Carlo il 21/06/2006 17:40
    grazie, mi stupivo infatti che avendo vinto ero stato poco commentato. lo farò ciao, cryback
  • Giovanni Di Girolamo il 21/06/2006 14:40
    Caio Adriano,
    condivido gli apprezzamenti di Matteo.
    Sei onirico.
    Se ti va leggi/commenta qualche mia poesia.
    Giovanni
  • Adriano Di Carlo il 19/06/2006 12:23
    grazie, spero di aver meritato.
  • Matteo Sardelli il 18/06/2006 14:30
    Ho molto gradito la tua poesia. Bravo!

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