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La scelta

Mai labbra furono
così piegate di dolore,
oppressivo,
interminabile
come piaga inguaribile
purulenta di vergogna..
Mai urlo dell’anima
si prolungò così tanto
nelle membra ormai
esauste di violenza..
E.. la Dignità,
ombra supplichevole,
frantumata dall’imposto
mercanteggiare
di sensi,
orgogliosa proruppe
nel corpo fremente
di sogni umiliati.
Per Lei,
nel silenzio del cuore,
s’agitò, passo dopo passo,
un pensiero invadente…
Lacrime tersero la vita,
sconosciuta
ai teneri sguardi d’amore..
S’impose, ad un tratto, la scelta,
univoca nell’intento….
giù a precipizio nel vuoto,
vinta d’infelicità,
risoluta di libertà.

 

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6 commenti:

  • Aspasia Forte il 25/11/2008 18:40
    cara Mariella come sei brava a spiegare la violenza e la sopraffazione! Non è facile trovare parole per raccontare le torture subite lungo il viaggio. Ti abbraccio forte forte.
  • Adamo Musella il 18/11/2008 22:15
    Quella forse dolorosa ma figlia della libertà... intensa e dolorosa... molto bella Mariella un bacio
  • Anonimo il 28/07/2008 01:26

    Brava Mariella,
    in tutto questo dolore, la maestria di una vera poetessa.
    un abbraccio
    Angelica
  • augusto villa il 16/07/2008 09:53
    Molto bella!... Bravissima Mariella!... sei riuscita davvero bene a descrivere una cosa trasmettendone molto bene anche il sentore...
    L'hai fatto con una serie d'immagini suggestive... Bella la chiusa. Complimenti davvero!... Ciao!
  • Aspasia Forte il 31/05/2008 22:16
    cara Mariella come hai descritto bene la violenza e la sopraffazione. Quante ferite in quel povero corpo, per non parlare dell'anima! Purtroppo ci sono persone siffatte da ambedue le parti.

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