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Luce

S'aprì il cielo e fu la luce
quand'ancor vagavo mesta e vaga
col sapore di una vita truce
nel buio animo di una strada ignara.

Alcun angelo discese, lucente
nè col cuor mi circondò nelle sue ali,
prima che il tuo sguardo nella mia mente
dispinse immobile quel domani.

Non potevo conoscer la pace,
poichè un tal tempo erano tenebre oscure
a intricare i miei pensieri di troppe paure.

Ma ormai tutto tace,
poichè la tua mano ferma mi conduce
a rimirar quel sole che amor ora produce.

 

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7 commenti:

  • Sergio Fravolini il 10/08/2010 16:09
    Oramai tutto tace.

    Sergio
  • simona bertocchi il 25/05/2008 23:19
    che bello il modo in cui illumini, fai volare, nutri e coccoli le parole.
    Simona
  • Anonimo il 25/05/2008 21:56
    bella, semplicemente dal cuore. slcod
  • mattia x il 25/05/2008 18:16
    Veramente molto bella. Prima e terza strofa sono immagini chiare di stati d'animo (chiamiamoli così...) che tutti vivono - purtroppo. Seconda e quarta strofa, beh quello che è scritto qui, per molti resta un sogno, e forse nemmeno ben definito...
  • giuliano paolini il 25/05/2008 17:04
    tenebre che tutto avvolgono e mani miracolose che ci strappano alle nostre paure questo e tanto altro ci riserva il viver col cuore in mano che il tuo sia di gradevole e gioioso percorso

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