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La mia fuga

Quando vince la rabbia,
quando vince il dolore,
puoi colpire il muro,
puoi fare rumore;
ma io prendo una penna
e scrivo ciò che sento,
versando su un foglio
tutto il mio tormento,
come sto facendo
or che sto scrivendo.
In un caos di parole
vien fuori tutto il male
chiuso dentro per anni;
alla luce del sole
escon fuori tutti gli affanni.
Occasioni mancate,
scelte sbagliate,
corron sulla penna
e sulla carta se ne vanno.
Mi sento già meglio,
or che imbratto questo foglio.
Ma l'inchiostro non cancella
il dolore e la rabbia:
sfittisce la pioggia
ma permane la nebbia.
La mia fuga è fallita;
son scappato
ma Lei mi ha catturato:
eccomi, o Vita...

 

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9 commenti:

  • Francesca Cozzolino il 30/07/2009 02:51
    bella la parte della pioggia e la nebbia! bravo
  • Anonimo il 23/07/2009 21:40
    E chi puo dirsi immune da errori e vessazioni!
  • Anonimo il 22/06/2009 16:41
    Bellissima... Condivido
    A me succede lo stesso
    Meravigliosa la fine
    I miei sinceri complimenti!
    emy
  • C n il 28/05/2008 15:53
    ohi mauri allora ti sei iscritto!!!
    bella cmq, si vede che scrivere ti fa bene. Un saluto all'inglese, in memoria di quei tempi, byeeeee
  • Michelangelo Cervellera il 26/05/2008 11:08
    Comunicare le nostre emozioni, i nostri tormenti fa solo bene e si continua o ricomincia la vita a volte con nuove prospettive.
  • Vincenzo Capitanucci il 26/05/2008 09:37
    Bellissima.. fuga in parole di Vita... snebbianti...

    v

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