accedi   |   crea nuovo account

Precipito in bianco dal faro di Dover agli anni 1066-1606

Uno show la vita

Dove non ci sono più copioni

Solo qualche frammento replicante


Per attori scombussolati

Dal loro polo magnetico


Poche sussurrate estranee assurde parole

selezioni dorate d’elegante grano maturo

00

D’un perenne eclisse di Gloria’s


Dove lontano dai riflettori

Scopre s’inventa l’Ognuno

nel suo ruolo predefinito


Dove Dover devo andare Deva

Scogliere gessose s''involano


Per essere Guglielmo il conquistatore

Dal Cuordileone


L’Unico ed irripetibile

Me stesso

 

0
0 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

0 commenti:


Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0