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Magredi

Il vento a volte stalla,
sopra il torrente Colvera.
poi per piegare erba delle fate
prima di arrivare al Meduno.
Finisce qui la ricerca,
avere niente ma essere immenso.
Magredi ti ho trovato
molto bianco
e nero
grigio
sassi e erba bruciata
ghiaia senza terra
nascondino del fiume

La mia anima
in tuo mondo
bianco e nero
a volte tanto grigio,
riflette colori
Magredi fammi tu
Il letto felice delle miei ceneri
Sei tu il deserto
con acqua nel tuo grembo
sei tu il luogo perfetto
per dare un Bacio
e dire addio alla vita.

 

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3 commenti:

  • lupoalato maria cannavacciuolo il 12/07/2008 23:28
    riecco la tua vena di poesia e fantasia mischiata sublimamente in immagini dolci e suggestive
  • Raju Kp il 07/06/2008 16:05
    Ciao Adele Grazie, Pensa a volte ciò che ti sembra una parte debole di te, per altri è segno forte e esotico.. Meno male a volte la acqua invece di essere trasparente, riflette...

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