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madre

a un certo punto
mia madre aveva tre gambe
e solo coi sonniferi
si giocava la notte
e braccia sottili come canne
aveva e strane strade azzurre
sottopelle, grosse di sangue ingorgato;
e due volte ripeteva le cose
e io le rispondevo
con la pazienza di un maestro;
come uscii dalla porta,
mia madre se ne andò, non saprò mai
se dallo stagno torbido degli occhi
riuscì a vedermi, quell’ultima volta

 

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5 commenti:

  • Vincenzo Capitanucci il 22/06/2008 15:00
    Stupenda... quando tua Madre avrà quattro gambe... riuscirò a vedermi con gli occhi di un bambino... bambinò bambinò... dali qui...
  • Anonimo il 22/06/2008 14:20
    che profonda emozione...
  • Michelangelo Cervellera il 22/06/2008 12:50
    Ti vide e ti baciò, veramente bella anche nella sua dolorosa tristezza.
    Michelangelo
  • Rita P il 02/06/2008 22:33
    Alle mamme non servono gli occhi per vedere i figli, perchè li guardano con gli occhi del cuore, anche nel momento della sofferenza. Bella! Ciao

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