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M. M. (metrpolitana milanese)

Fra vetri
riflesso
mi presento
al di là delle apparenze
e mi deludo.

Allineato fra tanti
tra posta e cimitero.

Riprende
la serpe rossa
brandendo pezzi di
vita presunta.

 

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6 commenti:

  • Marcelllo Barbuscio il 14/12/2008 10:26
    Sei un po' pessimista!! Certo che la vita che si consuma in metropolitana e' tutta vita rubata alla vita. Io non ho mai preso la metro... e quando viaggio, nei miei spostamenti di lavoro, ho sempre paesaggi di sole di luce di mare di colline.. e seppure piove o tira vento, sono nella luce della natura. Non prendere più la metro, vai in pulman... sara' sempre meglio... e tu sarai meno triste e fatalista. Ma sei bravo a scrivere... e tanto vale. Ciao, MARCELLO
  • Anonimo il 04/06/2008 03:20
    Perchè rimanere deluso?
    Io ho intravisto tra quei pezzi di vetro,
    e ti garantisco che non ne sono rimasta delusa lo stesso...
    Anzi...
    Un abbraccio mio caro e prezioso amico.
    Angelica
  • laura cuppone il 03/06/2008 19:56
    splendido..
    un quadro..
    con tutte le caratteristiche
    del viaggio
    in metrò...
    mi ricorda un film..
    dove le figure si confondono...
    nel riflesso, nell'attesa...
    serpe rossa...
    preferisco la gialla!!!()
    bacio!!!
    laura
  • augusto villa il 03/06/2008 15:33
    Grazie Francesco!!!... servono... servono... le stelline... Grazie per averla apprezzata e capita... Servono queste stelline a sentirti vicino... Grazie ancora... alla prossima!!!....(sicuramente ci sarà

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