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Logos

È nella falsità delle parole
che tormente impietose
forgiano lame di ghiaccio
nell’incandescente crogiuolo
della stella del mattino.

Alla levata eliaca,
prima che la grande stella s’affacci
semi dell’oscuro Io
precipitano nei solchi,
ferite aperte
incise da vuote loquacità,
germogliando Gorgoni decapitate.

Rilasciate dal freddo marmo
voci dormienti
s’accodano e s’intrecciano
cavalcando libertà
distendendo filamenti di coscienza,
bozzoli d’amore
nell’armonia delle parole.

 

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0 recensioni:

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17 commenti:

  • Michelangelo Cervellera il 08/08/2008 12:39
    Ciao Aldo, innanzitutto grazie per il commento che è sempre gradito qualunque esso sia, non credo sia barocchesco il linguaggio usato, ma se per te cè così va bene ugualmente, per me spesso la poesia, se vogliamo chiamarla tale, nasce d'impeto, sono senzazioni, emozioni di quel determinato momento, probabilmente non ho la capacità di liberarmi sempre dalle reminescenze scolatiche. Ma è poi possibile cio? Certo continuando a scrivere ci si affina, ma se non si è monotematici le cose che hai assimilato prima o poi vengono fuori. Ancora grazie per il tuo commento,
    Michelangelo
  • Vincenzo Capitanucci il 26/07/2008 09:12
    Stupenda materia di studio.. un filod'Arianna... fra minotauri... e gorgone... e stella del mattino... s'intrecciano... si accodano... in filamenti di coscienza un po' sfilacciati... ma son boxzz oli d'Amore... parola...
  • augusto villa il 11/06/2008 22:11
    E'tutta bella... e la chiusa... spettacolare!..... Bravo Michelangelo!
  • Adamo Musella il 10/06/2008 23:19
    Il tuo logos è il centro, i pensieri vi nascono e si diffondono con naturale armonia e senso della vita. Proprio bravo Michelangelo Ciao
  • Anonimo il 09/06/2008 10:12
    Chissà perché l'occhio cade sempre in un angolino nascosto e imprevedibile del testo. È inutile "scervellarsi", è proprio quello che ci rosicchia perché parla di noi, anche se non lo vogliamo. Questa tua "gela" alla prima fuggevole lettura, poi ti riconosci tra infinite "vuote loquacità" e resti in silenzio a meditare per il resto della giornata, aspettando che esca dal cuore un po' di clemenza in forma di Amore.È un momento di gioia che ami condividere e in questo momento condivido con te. Un abbraccio. nel
  • Michelangelo Cervellera il 08/06/2008 14:03
    Ciao Vittorio, non mi faccio illusioni sulla cara Laura, questi sbaciucchiamenti sono solo un modo per essere vicini, con le emoticon poi sono più divertenti (anche se io le uso proprio poco), questa volta però una te la dedico :bacio:
    . Tornando al tuo sempre gradito commento non mi sembra che questa mia abbia avuto grande successo (visto i pochissimi commenti) ma si sa, gli artisti spesso non sono capiti.
    Non è vero che hai smeso di scrivere, quindi non mi leggi molto.
    Grazie Vitt.
    Michelangelo
  • Ezio Grieco il 06/06/2008 00:37
    ... ha ragione Laura... eri proprio così arrabbiato?
    clezio
  • laura cuppone il 04/06/2008 08:45
    ... all'alba..
    quando ancora il sole
    non definisce contorni
    e sono celati
    dalla morbidezza della notte
    .. le parole sono lame
    i rimorsi pallottole..
    ...
    anche se si cerca di celare
    se stessi
    prima o poi... qualcuno ci "vede"...
    il sole chiarisce immagini...
    e confonde spiriti..
    nascondersi nella luce..
    si.. può farlo
    la falsità...

    eri proprio proprio così arrabbiato micky?
    ... un bacio... anzi :bacio::bacio:.. due!!!

    Laura

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