username: password: dati dimenticati?   |   crea nuovo account

Piccola rosa

Stesa sul tuo letto
con la faccia tra le mani
pian piano t'allontani;
scorre via la tua realtà
portandosi via
la tua felicità.
Piangevi,
ma nessuno capiva;
eri sola,
tutto era lontano.
Tendevi la tua mano
ma lo facevi nel vuoto
creatosi intorno.
Tutto era contro,
anche lo specchio,
che ti restituiva
l'immagine tanto odiata
perchè tanto criticata
da chi non pensava.
Mai bastava,
troppo ancora:
l'unica cura
era il piatto vuoto.
Cammina tranquilla
la gente non pensante,
cammina e non si pente
di aver fatto appassire
una rosa così solare.
Ma il buio non t'ha uccisa,
or sei rifiorita;
or risplendi di felicità,
di nuovo nella tua realtà.

 

3
1 commenti     1 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

1 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati
  • luca il 22/12/2012 18:58
    molto bella, tocca argomenti veri e ben trattati complimenti

1 commenti:

  • Maurizio Patrocinio il 08/06/2008 08:38
    Bellissima anche questa, strano che nessuno l'abbia ancora commentata.
    Maurizio.

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0