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Orrori

Rammenti la foto?
Stranito il viso, lo sguardo atterrito,
le braccia distese, dischiuse le dita
quel piccolo corpo, già nudo, innocente,
ferisce, ci strazia,
ha visto la guerra la bimba del Vietnam!
Ricordi la scena?
Le mani legate, negli occhi il terrore,
sbattuto, vessato, sospinto con forza,
s'appressa furente alla vittima il boia,
un colpo esplode l'arma accostata alla tempia:
inerte a terra resta quel corpo!
Li hai visti quei bimbi?
Offesi negli arti, privi di mani,
di piedi, di gambe, stracciati da mine;
avanzano lente le piccole vittime,
si appoggiano a legni improvvisate stampelle:
qualcuno sorride e ci lascia più in pena.
Si aggiungono orrori!
Quell'uomo che vola, che ha scelto la morte,
un salto nel vuoto, un tonfo nel cuore;
è in piedi la torre, ma ancora per poco,
poi il crollo, i roghi, i morti a migliaia,
il pianto dei vivi e un paese umiliato!
Orrori di ieri, orrori di oggi!
Ci chiamiamo uomini,
invero siamo bestie con troppo cervello!

 

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5 commenti:

  • Ugo Mastrogiovanni il 17/09/2008 12:11
    Non posso che confermare quello che ha detto Riccardo.
  • Riccardo Brumana il 08/09/2008 20:55
    di quanti orrori è capace l'uomo?!? e quanto può sopportare un pacifico prima di trasformarsi a sua volta in demone!?? possibile fermare l'odio? probabilmente è più facile fermare l'aqua di un temporale per farla risalire al cielo. bellissima poesia, bravo!!!
  • Aedo il 27/07/2008 11:06
    E hai ragione, Giampaolo: gli orrori si avvicendano e noi rimaniamo sempre più indifferenti, inerti. Ci siamo stupiti quando abbiamo saputo che nessuno durante la II guerra mondiale ha mosso un dito, per fermare l'orrore dei lager nazisti. Eppure tutti sapevano: gli Alleati, la Croce Rossa, persino il Papa... Sembra lo stesso scenario, causato dall'assenza dell'amore. Noi dobbiamo fare qualcosa, almeno sul piano della consapevolezza. Hai fatto bene a lanciare il tuo urlo di rabbia, di dolore, di pena. Io grido con te e tanti altri sono pronti a farlo...
    Ignazio
  • Tony Fontana il 06/06/2008 11:46
    le foto che dipingono gli orrori non si sbiaderanno, mai manterrano a lungo il loro lugubre colore, per non dimenticarci mai che quel " troppo cervello" talvolta puo' essere anche usato per costruire amore e non solo orrore, peccato che due parole cosi diverse facciano pure rima, grazie per questa bella riflessione sulla stupidità dell'uomo.

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