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potenza dell'armonia

Assopisciti, in uno sguardo
poco acceso
Distenditi, il giorno è finito
E risuonano, senti, echi di antichi campanili.
La campagna muore nel silenzio...
Leggera, cade la brina…
Inizia l’atto
nel teatro senza attori;
e nel cielo e sulla terra c’è il giusto spazio…
Uscite, amiche!
Uscite, amici!
Il tempo adesso è vostro!
I suoni fanno cerchio nell’aria
e musicano gli orecchi di melodie serene.
Nella sera, l’armonia dietro
la caotica potenza veste gli animi del mio popolo
e ogni cosa sembra muoversi
come farfalle nei fiori.

 

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3 commenti:

  • VINCENZO ROCCIOLO il 29/09/2008 09:08
    Echi leopardiani da "Sabato del villaggio" in questa tua poesia, Gianni.
    Si respira quall'atmosfera da fine giornata, quando tutto sembra invitare alla pace e alla serenità. E quell' "uscite amiche, uscite amici!", è un invito a godere dell'armonia della sera.
    Molto bella, Gianni. Complimenti.
  • Vincenzo Capitanucci il 12/06/2008 02:16
    Uscite amici... in volo farfalla nel suo fiore.. sono già là...

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