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Di notte

E se di notte facesse un po’ di silenzio?
E se tutti dormissero e le strade fossero deserte?
E se delle pietre addormentate ne sentissimo il respiro?
Dormite bambini, che nelle feste si danzano le notti,
e se ogni notte è una festa
v’è pur anche una danza che muore
una gioia che manca
in un mattino che s’alza, senza Sole.
Quali musiche cantano il tuo risveglio, in quest’alba nuova?
Il tuo cammino pensa se stesso
e vede l’ombra sempre uguale
rincorrersi nel tempo.
La tua luce oggi è tutta nuova!!
Intonano dolci canti primaverili,
i passeri.
Gli alberi danzano nelle cime più alte
e i miei occhi che vedono radici
si confondono come i passi d’un ingenuo.
Il tempo passa lento nel pensiero,
ma come lepre fugge
sulla terra.
E se di notte facesse un po’ di silenzio?
***
È notte,
e l’anima rubano alle stelle
gli amanti.
Fuggenti le polveri calano dal Fuoco celeste
E s’abbattono sui corpi incolti.
È luce l’Amore degli erranti.

 

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1 recensioni:

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  • Ferdinando il 10/09/2016 07:53
    apprezzata... complimenti.

1 commenti:

  • Vincenzo Capitanucci il 12/06/2008 02:13
    Quando ho letto isteria-euforia.. mi sono sentito come una allodola che stramazza al suolo... e adesso in questo silenzio che si è creato in me.. ascolto il respiro luminoso delle pietre... gemme preziose che racchiudono le stelle... che solo gli amanti nei corpi incolti... ma amanti.. posso ricevere in sublime dono... questo fuoco transmutante... rinnovante.. d'un celeste turchese...

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