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... e non resta nulla

Statue reali,
di sapienti e letterati
oppur di generali,
balconi dell’urlo,
affreschi sui muri
di falsi imbonitori,
fan ombra a
strada vermiglia
di cenere cosparsa,
pare una sposa
nel suo candido vestito
l’eterna signora,
lo spicchio di luna
scintilla alla pioggia
di gocce salate,
danza felice e rincorre
chi al pane s’affatica
e senza stupore
il bianco abbraccio subisce.

 

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0 recensioni:

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18 commenti:

  • Cinzia Gargiulo il 22/03/2009 20:39
    Michelangelo hai un vero talento a riuscire a trattare con la tua eleganza e sobrietà temi cosi forti... Questa terribile signora che avvolge nel suo abbraccio vittime innocenti che si danno da fare per sfamare le famiglia pare quasi di vederla in azione.
    Bravissimo!
    Un bacio...
  • augusto villa il 18/06/2008 16:06
    È successa una cosa strana leggendola... Le mie mani sono scivolate laggiù..(non si sa mai)... Ahahah... A parte gli scherzi... la trovo veramente bella e significativa... chissà mai... che qualcuno leggendola... rifletta un po' di più su quello che è la vita... e su quello che invece dovrebbe essere...
    Bravissimo, ben scritta!!!... Ciao Michelangelooooo!!!!
  • Ugo Mastrogiovanni il 13/06/2008 22:55
    Questi meditati e sofferti versi sono rivolti ai “grandi” del nostro tempo. (quelli senza virgolette, pochissimi oggi e tanti del passato, certamente non si offenderanno) Questi versi coraggiosi e veri tracciano brevemente le sembianze di coloro che la maggior parte di noi conosce per potenza e ricchezza, per eleganza e fascino oratorio, per il richiamo che suscita la loro propaganda e apparente generosità; pochi conoscono la scia di dolore che hanno lasciato e lasciano alle loro spalle e quale prezzo ha pagato per loro l’innocente dedizione al dovere di tanti sconosciuti. Crivellera, con il dono della sintesi, ha detto tutto molto, ma la le orecchie sono poche e bisognerebbe avere la fermezza di ampliare l’argomento in tutte le direzioni.
  • Michelangelo Cervellera il 13/06/2008 12:31
    Sono terroristi Ada, con il terrore di lasciarti a casa, specie nelle piccole realtà, ti fanno fare quello che vogliono. Non sono niente di diverso da chi uccide per fede di un'idea, la loro idea è il profitto.
    Grazie Ada, sempre dolce.
    Michelangelo
  • Ada FIRINO il 13/06/2008 12:15
    Triste realtà questa, davvero! A Fossano abbiamo avuto 5 morti nello scorso mese di luglio nello scoppio di un mulino. Tutti padri di famiglia! Ed "i falsi imbonitori" dall'alto del loro scranno, non hanno mosos neppure un dito.
    Bella poesia, la tua, musicale e velata da una triste dolcezza
  • Maria Lupo il 12/06/2008 23:56
    ora l'ho capita bene... i primi versi mi avevano portata fuori strada
  • Michelangelo Cervellera il 12/06/2008 20:46
    Kate, hai centrato bene la lettura, non e che essendo invisibile mi spiavi mentre la scrivevo?
    Grazie Kate,
    Michelangelo
  • Michelangelo Cervellera il 12/06/2008 20:43
    Patrizia, non mi sembra che oscilli tra il nullo e il falso, forse può dare questa impessione ad una prima lettura, come spesso succede anche a me di non riuscire ad entrare in moltissime poesie, ma non c'è niente di più vero della morte di questa povera gente.
    Grazie per averla commentata,
    Michelangelo
  • Michelangelo Cervellera il 12/06/2008 20:36
    Ciao Maria, si è triste come tristi sono le persone di buona coscienza nel vedere lo sterminio quotidiano di chi lavora per sfamarsi e sfamare le proprie famiglie.
    Grazie Maria,
    Michelangelo
  • Michelangelo Cervellera il 12/06/2008 20:34
    Grazie Suzanna, contento che ti sia piaciuta.
    Michelangelo
  • Michelangelo Cervellera il 12/06/2008 20:33
    Ciao Linda, si diciamo che ho mantenuto il controllo in questa mia, ma purtroppo non c'è nulla di morale o di razionale morire durante il lavoro, per molti sono solo "gente da niente" e non saranno ricordati, ne tanto meno servirà da lezione in questa società basato sul dio denaro e sulla sopraffazione. Grazie per il commento.
    Michelangelo
  • Patrizia Cremona il 12/06/2008 12:56
    Oscilla tra il "nullo e il falso" trasmette infinita' ... mi piace colpisce l'anima
    complimenti! molto bella
  • Maria Lupo il 12/06/2008 12:23
    Molto ben costruita, un po' misteriosa e piuttosto triste. Risalta come sempre il contrasto tra un'umanità che "al pane s'affatica" e tutta una storia che non le appartiene(almeno, io la leggo così, poi ci sono altre cose più... inafferrabili). Ne ho preferite altre, comunque è molto bella.
  • suzana Kuqi il 12/06/2008 08:46
    molto bella

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