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Il corvo Saccente

Il corvo stava tronfio
A guardare il mondo che passava
Lisciandosi le penne sembrava più gonfio
Consigli e parole a tutti dispensava

Sul ramo più alto si era accasato
Nero e lucente a tratti saccente
Vendeva parole per tutti a buon mercato
Credendosi un dio onnisciente

Un uomo passando udì quel ciarlare
Così sgraziato e maleducato
Si fermò perché voleva ascoltare
Cosa avesse da dire un essere così poco pacato

Io da quassù diceva il corvo vedo il mondo
Parlo con le stelle e la luna
Assaporo il sole ne godo a tutto tondo
Nessuno può condividere la mia fortuna

Conosco la storia e la geografia
Io so parlare volare e sognare
Quello che tocco diventa magia
Guardatemi tutti orrendi animali voi mi dovete adorare

L’uomo aspettando il momento propizio
Estrasse silente una fionda piccina
Prendendo la mira colpi il suo orifizio
Rompendo quel becco e la sua testolina

Cadendo dal ramo cercò di gridare
Per lo sdegno e l’affronto a lui arrecato
Provando ad aprire le ali e volare
Ma troppo tardi oramai era gia cascato

Il piede possente si poso sulla schiena
Crocchiano le ossa portaron la sera
Con mani veloci e di gran lena
Una per una le piume si mise a contare

Ai piedi del tronco un corpo nudo giaceva
Da signore possente che lui si credeva
Adesso non era soltanto che concio
Povero corvo pria si bello e ora malconcio

Le piume si nere
Adesso ad ornare
Andavano fiere
In testa ad un uomo che non sapeva contare.

 

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6 commenti:

  • Maria Angelino il 04/05/2010 22:58
    Complimenti, davvero una bella poesia. Non appena l'ho finita di leggere, mi è sembrata d'obbligo un'analisi di coscienza. Ci si ritrova, per forza:la superbia è insita nell'uomo.
    Tuttavia la maggior parte delle volte siamo troppo ciechi per vederla, o troppo superbi per ammetterla.
  • sabrina balbinetti il 13/07/2008 22:32
    interessante, rnde bene l'idea della superbia umana. Bravo
  • Ezio Grieco il 09/07/2008 09:29
    ... rendi bene il senso... bravo!
    clezio
  • Alberto Veronese il 09/07/2008 06:25
    mi piace molto; poesia nera e lucente, a tratti epica e commovente.
  • Vincenzo Capitanucci il 15/06/2008 18:59
    Molto bella... povero Corvo.. morto in un peccato d'orgoglio.. ma quante cose sapeva.. speriamo che le sue piume cantino ancora.. illuminando la testa.. a quell'uomo fionda... piccina... piccina.. piccina..
  • Cristina Corsi il 15/06/2008 16:04
    Complimenti mi piace molto e poi hai uno stile di scrittura scorrevvole, belle e facile da comprendere: Complimenti!!!

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