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La Vergine

paura veste la sera
nelle favela
una ragazza odia anche la strada
sguardi di voglie e volgarità
quante mani stanche e rigide
passano sul corpo
senza toccare
tanti anni lei nuda ma
oggi è nuda per gli occhi.
Per il cuore
vestita di arcobaleno dell’anima.

Il suo seno, si vede quasi sempre.
Dolce e velluto di sogno la sua pelle.
Non riesce coprire a volte la sua vita
tutto attorno lei è in stracci
in mezzo i ubriachi.
Al giorno ce troppa luce nuda
a notte il buio con suoi occhi guarda.

Appena cresciuta
dove il cibo è più caro del sesso.
Una vergine con volto triste.
Sangue a volte mezzo le gambe,
pulisce e protegge.
prego alla donna
tutta vestita di bianco con manto sulla testa.

Ha voglio solo di un vestito
che nasconda tutto il suo corpo
anche se sporco e vecchio che faccia un muro
tra lo sguardo, volgare e crudo

Ha voglio solo di un vestito
che protegga la sua verginità.
Lo sono tutti due
Lei e quella donna dolce grazioso vicino altare
tutta vestita bianca.

 

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4 commenti:

  • Daniele Tiraboschi il 18/07/2008 11:23
    commovente, molto bella e sentita. Ciao.
  • lupoalato maria cannavacciuolo il 12/07/2008 23:37
  • Vincenzo Capitanucci il 17/06/2008 06:27
    Una Pura Vestale.. Raju... vive in mezzo ad ubriachi... non ha quasi più la forza di Sognare... l'ignoranza e la volgarità... la stanno lapidando... ed io guardo.. e sono furibondo...

    Un namaste... infinito... sempre più vicino...
    V

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