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Un uomo differente

Tu, non mi fai male più,
la mia anima è fuggita adesso guarda è lassù.

Giuro, hai perso ogni potere,
la sola cosa che puoi fare è starmi a sentire,
ma tanto lo so, penserai "che scemo!"
e la cosa più triste è che ciò è successo davvero.

Su, vado sempre più su,
son due giorni che sto parlando con Budda e Gesù.

E tu qui, non potrai arrivare,
sei troppo occupata a pensare di dover capire,
ma tanto lo so, dirai "che sognatore",
e non ti accorgi che mentre parlo ti guardo dal sole.

Qui, c'è l'aria pura, la mia anima si confonde nella natura,
e si può vedere la sottile linea di blu che separa il cielo dal mare.
Dio, che sensazione, ogni piccola esperienza è un'emozione,
e, da quassù, riesco a vedere che non ci sei solo tu.

Voglio vivere così,
voglio aprire le mie ali come un colibrì,
per poi volar sulla tua testa,
solamente per capir cosa pensi e basta.

E allora tu ti toccherai i capelli,
ed io scappando mi accorgerò quanto sono belli.

E in questo volo, giuro non voglio mai sentirmi solo,
così potrò atterrare, e non avrò più paura di farmi male.
Dio, che sensazione, ogni piccola esperienza è un'emozione,
e, da quassù, riesco a vedere che non ci sei solo tu.

Via, adesso volo via,
vado in cerca di un altro sogno senza nostalgia.

Giuro, hai perso ogni potere,
puoi solo alzar la testa se mi vuoi vedere,
ma so che tu penserai "è uno scherzo",
e non ti accorgi che io sono già un uomo diverso.

 

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