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Stivale scalzo

Verde colora il biancospino
bianco il fiore del ciliegio, ma
rosse sono le bocche di fragole
ferite le parole.
Radici avvinte su terreni d'erba
stivale scalzo oggi è l'Italia nostra
implode straniera la primavera
nel volo di rondini su avanzo
del cielo risorto
dal buio d'una notte.
Strana gente, in questo bel paese
nutrita da parole blasfeme
che ignorano
sacrificio, coraggio e forza
amore grande di libertà
in un passato poco antico
epistolario lascito di costituzione.
Vagheggia ora tacita
la democrazia
dissacrata, senza più onore nè sale
spolverata di bianco zucchero
viscido appiccicoso, ometti
fuoriescono da neri schermi,
grandi solo per mecere stoltezze
dentro sacchi di farina gialla
fasullo oro, ostacolo per loro
son i martiri e resistenza.
Ma avanti un passo
e s'ode l'eco suo d'insurrezzione
la bella gente nelle piazze
cantando scardina i proclami
di profeti, dannati e falsi,
a riesumare dalla melma
strane forme e salme.

10 aprile 2006

 

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