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Pescatore

La pelle arsa di sole e di salsedine,
t'avventuri sull'acqua o pescatore,
ferma la mano sul timone e fissi
l'orizzonte con l'occhio scrutatore.

Esposto ad intemperie, a notte infida,
lontano dalla terra in sonno avvolta,
tu oscuro eroe affronti ogni periglio
e speranzoso segui la tua rotta.

Ti sbalza l'onda, fischia forte il vento,
senti sul volto lo schiaffo del mare,
ma impavido ora getti le tue reti,
trovi la forza pure di cantare.

Che la fortuna premii il tuo coraggio
e soddisfatto possa rientrare
al tuo porto, in mezzo alla tua gente,
nel caldo d'una casa a riposare.

 

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3 commenti:

  • Marcello Piquè il 21/12/2011 14:59
    ppesia semplice che però esprime bene l'atmosfera della pesca e dei pescatori
  • Anonimo il 06/07/2008 17:30
    Come faccio ad non incantarmi, davanti a tutto ciò che parla del mio giaciglio...
    Grazie Ignazio
    vengo anche io a pescare... però io guardo..
    Angelica
  • Cinzia Gargiulo il 06/07/2008 14:56
    Bellissima!... Quasi un dipinto, mentre leggevo la scena si delineava dinanzi ai miei occhi. È sempre un piacere leggerti Ignazio.
    Un abbraccio...

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