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Naufragando In pesca sull’isola Venere delle tue labbra Amor

Ti guardo amorevolmente
Mentre mangi una Pesca
Con la tua boccuccia sbadata
In Avida mente sbandata

Avete entrambe la pelle di Velluto
Ed io vi confondo

Seminando i miei occhi inseguo un Sogno

Non so più
Se sei tu che mangi la Pesca
O
Se la Pesca divora Te

Il tuo viso sparisce nella sua Bocca
E nelle tue labbra umide
Sento il sapore

Dolce infinita illusione
Della bocca Tua

È il nostro primo bacio
In
È
Un diluvio di sensazioni
Out

Esplode in me
Il sentimento
Di essere nato finalmente nell’Oggi

Soltanto adesso
In questo magico istante d’Amore

Sul velluto umido
Delle tue divine morbide labbra

Dimentico tutto il mare di Tribolazioni
Ricordando soltanto l’ultima onda

Spinta veloce dalla paura di un’atroce divorante Squalo

approdo
In onda di luce

Su un’isola apostrofo
Unente
ungente
le sponde del Meraviglioso

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1 commenti:

  • Cinzia Gargiulo il 09/07/2008 15:13
    Ho compiuto uno splendido volo iniziato addentando una saporosa fresca Pesca... inebriando il mio corpo di Latte e Miele... per "atterrare" nel più alto Cielo dei Cieli nel Paradiso dell'Amore!
    Bellissima!
    Un :bacio:

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