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Momentaneo distacco dalla realtà

Vi guardo, vi ascolto ma non vedo, non sento niente
goccia di sudore scende sulla fronte.
In una pace quasi surreale
porto la mano che mi guida alle tempie.
Pollice e medio premono sugli occhi
spingono al limite le pupille in fondo alle orbite.

Secondi o minuti, ore o giorni il tempo non ha più senso.
Goccia di sudore scende sulla fronte.
Quello che vedo dentro è un illusione
forse, magari un altra dimensione.
Spazio infinito nero
attraversato da miliardi di cubi, coni, prisma
forme geometriche tappezzate da quadrati grigi, bianchi
schizzano, veloci, si incrociano ma non si scontrano.

Caos perfetto, ordine assoluto, universo.
Goccia di sudore scende sulla fronte.
Impulso nervoso fa scattare la mia mano
le dita si staccano dagli occhi
le palpebre si sollevano lentamente
le mie pupille ritornano ad assorbire luce.
Vi guardo, vi ascolto ma non vedo e continuo a sentire niente
mentre una goccia di sudore scende sulla fronte
mi rendo conto che non esisto piu...

 

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0 recensioni:

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10 commenti:

  • Anonimo il 02/12/2010 12:29
    Bellissima e profonda descrizione di fuga dalla realtà... molto apprezzata
  • nunzia viola il 02/12/2010 12:23
    l'isolamento dalla realtà è un desiderio che accomuna tutte le persone che invece sono ipersensibili secondo me, è un rigetto naturale, altrimenti si rischierebbe di venir travolti dalle sensazioni che soprettutto gli altri esseri umani ci trasmettono, mentre la natura indifferente al nostro sguardo ci rasserena e ci da pace! chiudendo gli occhi, attraverso il tuo viaggio onirico cerchi un momento di pace dal caos umano?? perchè a me succede così!!
  • serena ricordi il 24/10/2008 18:46
    mostri poca sensibilità per definirti poeta.
  • sara rota il 09/10/2008 07:30
    Bellissima resa di un gioco virtuale...
  • Ada FIRINO il 08/10/2008 12:56
    D'accordo con Angelica, qui sprizzano scintille d'angoscia e annullamento del proprio essere. Vuoto e desiderio di estrazione dalla realtà, descritti in maniera egregia. dai Antfree, RISORGI! Scrivi davvero bene!
  • Anonimo il 13/08/2008 00:15
    Ognuno di noi, ha bisogno di un distacco momentaneo dalla realtà, forse per riuscire a sopravvivere alla quotidianetà, allae regole che a volte ci schiacciano...
    Leggendo la tua poesia, ho sentito il senso del vuoto..
    anche perchè la chiave del tuo componimento, cioè quello che gira intorno è il verso:
    vi guardo, vi ascolto ma non vedo e continuo a sentire niente...
    mi ha trasmetto una tale tristezza e senso d'angoscia, che non riesco bene a descrivertelo...
    e come se la poesia nell'insieme fosse framentata, forse come era sentito quel momento in cui l'hai scritta...
    Complimenti
    ciao
    Angelica
  • laura cuppone il 15/07/2008 00:08
    surreale e quasi asfissiante..
    la chiusura
    l'oscuramento
    e le sue
    sorprese..

    interessante
    claustrofobica...

    Laura

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