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A primavera nelle Langhe

D'un tratto, uscito da un'ombra
d'alberi dormienti, goloso
il mio sguardo copre cime di colline
stese come fanciulle al sole
a mostrare i turgidi seni
agli occhi di un amante mai avuto.
Tra filari di viti e noccioleti
s'alza il silenzio d’una pace antica,
alberi e comignoli sembrano sorridersi
e odo voci attorno a un focolare.
Più giù dei rami, forse perché nudi,
come braccia che pregano, si tendono
con vereconda paura di sfiorare il cielo,
quasi impudiche creature
in atto di vergogna.
Scivola a mezza collina 
un tetto rosso su dei verdi prati,
dove cavalli e passeri godono insieme
d'una primavera che, come me,
sanno da sempre che non durerà.

                                  Aprile 2008

 

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0 recensioni:

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27 commenti:

  • Ada FIRINO il 05/02/2014 10:23
    Gianni hai ragione, le Langhe sono una meraviglia, in tutte le stagioni. Ed ogni volta il mio sguardo si perde, come il mio pensiero ed il mio respiro.
  • gianni castagneri il 30/01/2014 20:02
    che meraviglia! sia la poesia che le Langhe...
  • Ada FIRINO il 22/10/2008 09:45
    Anch'io ti voglio bene, Vittorio... hai pure il nome di mio figlio che... sigh!... da piccolo era terribile... quasi quanto te!
  • Ada FIRINO il 21/10/2008 15:26
    Vittorio, tu mi farai morire!
  • Ada FIRINO il 21/10/2008 11:43
    Sara, dolce bimba! Grazie per i tuoi sempre graditi commenti. Ti voglio bene.
  • sara rota il 20/10/2008 09:48
    Il passare delle stagioni, con le sue bellezze e le sue nostalgie... molto graziosa.
  • Ada FIRINO il 15/09/2008 11:48
    Riccardo, sì.. forse la chiusura è un po' triste, ma rispecchia la realtà, quindi non pessimistica. Grazie Riccardo, un bacione.
  • Ada FIRINO il 15/09/2008 11:15
    Adamo, Ben trovato! Grazie per il tuo commento. Sì, un'immersione nella natura non può farci che sentire vivi e completi. Grazie, Un abbraccio.
  • Riccardo Brumana il 14/09/2008 23:21
    una vista della natura molto vivida, la chiusura è un po' triste... su con l'ottimismo, è il profumo della vita
  • Adamo Musella il 12/09/2008 22:01
    Un'immersione completa in quella madre natura che sempre ci riconosce affetto e sentimenti davvero speciali... veramente bella Ada baci
  • Ada FIRINO il 03/09/2008 14:05
    A Gianni: non so se tu abbia mai visto le Langhe. Io ci perdo gli occhi, quando le attraverso, non resco a staccarli neanche per un attimo per assorbire tanta bellezza! Grazie del tuo commento.
  • Ada FIRINO il 03/09/2008 14:02
    A Vittorio: Le fanciulle non hanno mai avuto un amante, perché ancora un po' timide, seppur di una timidezza provocatoria, mentre mostrano i loro turgidi seni. Un po' pudiche, un po' sfrontate! La Nutella è un nettare anche per me, ne mangiavo dei bicchieri pieni e senza pane ai tempi della scuola!
    I rami spogli erano più sotto la collina, credo secchi, e quindi vergognosi di fronte a tutti quelli già un po' verdi o ricchi di gemme. A vederli protesi verso l'alto mi sembravano quasi implorare pietà. Il tuo DNA non mi dispiace per niente, sai!
  • Ada FIRINO il 03/09/2008 13:54
    A Vincenzo: Felice di ritrovarti e di vederti passeggiare tra i miei versi. Non so se merito tali parole di elogio. La poesia l'ho scritta venendo giù in auto, mentro osservavo il paesaggio (naturalmente non guidavo io!) che mi affascina sempre. Comunque... grazie!
  • gianni cosentino il 26/08/2008 12:27
    amante folle come sono della natura, non posso non ringraziarti, ada, di queste belle immagini che acchiappano il pensiero e lo dirigono verso luoghi mai saputi ma da sempre conosciuti.

    grazie per la bellezza che infondi alle cose
  • VINCENZO ROCCIOLO il 13/08/2008 14:13
    Questa tua poesia dimostra, cara Ada, quanto maturo e incisivo sia il tuo poetare. La tua è una descrizione del paesaggio delle Langhe a primavera che è una gioia per gli occhi che leggono, per l'udito nell'ascoltare i versi molto musicali che hai scritto. Sembra di sentire gli odori della natura, di toccare con mano le cose che descrivi. A volte trovo qui delle poesie che farei leggere nelle scuole come esempio di come va scritta una poesia e per le emozioni che può dare: questa tua è una di quelle che sceglierei.
    Con tanto affetto per te.
  • Ada FIRINO il 01/08/2008 14:00
    È davvero bello, sai Cinzia! Un giorno dovrai venire a vederlo. In Primavera o in Autunno con tutti i suoi colori, le dolci colline, i filari delle viti in perfetta geometria. Davvero da mozzafiato! Grazie!
  • Cinzia Gargiulo il 31/07/2008 16:19
    Mi era sfuggita questa tua Ada, veramente bella!
    Hai fatto vedere anche a me quel paesaggio...
    Un :bacio:
  • Ada FIRINO il 20/07/2008 01:40
    Certo Ignis... ed i miei occhi "golosi" non si saziano mai di guardare certe bellezze per fissarle nei ricordi.
  • Aedo il 20/07/2008 01:07
    A volte uno spettacolo naturale riesce a rapirci, donandoci sensazioni vitali. Brava!
    Ciao
    Ignazio
  • Dolce Sorriso il 17/07/2008 23:31
    belle le tue descrizioni,
    sembra di essere li ad assistere alla natura insieme a te.
  • Ada FIRINO il 17/07/2008 00:00
    Non badate agli errori, scrivo sempre di fretta!
  • Ada FIRINO il 16/07/2008 23:58
    Fulvio, il tuo sguardo goloso copriva solo cime di colline?
  • Ada FIRINO il 16/07/2008 23:56
    Sapessi Angelica, che paesaggi stupendi qui nelle Langhe! I miei occhi assorbono con golosità tuto ciò che vedono, per fissalo nella mente.
  • Anonimo il 16/07/2008 19:19
    Molto bella questa tua poesia Ada. M'hai anche ricordato un lontano soggiorno nelle Langhe in un castello trasformato in hotel dal quale "lo sguardo goloso copriva cime di colline stese come fanciulle..." Grazie
  • Anonimo il 16/07/2008 18:00
    Che brava la mia conterranea...
    complimenti...
    quando si affinano i sensi, il risultato è questo...
    ciao
    Angelica
  • Ada FIRINO il 16/07/2008 15:44
    Ugo, tu non sai quanto mi facciano piacere i tuoi commenti, Tu VERO MAESTRO di versi e senzazioni. Di VITA, direi. Sì, osservando il paesaggio, ho cercato di cogliere tutto ciò che i miei sensi potevano carpire e ho immagazzianto il tutto nella mente, rievocandolo poi col pensiero. Grazie di cuore, Amico.
  • Ugo Mastrogiovanni il 16/07/2008 13:10
    Una poetessa che dimostra di essere maestra di tutti sensi corporali che possiede; infatti mi sembra che in questi versi, vista, tatto, udito, olfatto e gusto ci siano tutti e sapientemente utilizzati.

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