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Città "scordate"

Pola, Fiume, Zara. Eravate italiane ed ora non più.

Gli italiani appartenevano a voi
e voi a loro.

Tante tracce hanno lasciato,
tracce d’ingegno,
tracce d’arte.

Gli italiani d’oggi più non si ricordano,
coloro che ricordo serbano,
credono ch’esso è come una foto ingiallita in un album da dimenticare.

Memoria del passato che si vuol perduta.

Vanità del presente,
incertezza del futuro.



1. I. 1999

 

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1 recensioni:

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  • Anonimo il 15/08/2012 07:34
    ... gli ultimi due versi
    sono molto significativi
    complimenti..

0 commenti:


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