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Vacanze millenovecentosessantuno

Nel campo
la Landinetta azzurra
al ritmo dei covoni da caricare

Sull’Ape la sera
con il latte :
“ndom al Casell...”
“am det dal tusell?”

E dopo cena la partita di pallone
giocata nell’aia

A letto infine,
a sognare del tesoro
nascosto sotto il cotto di quella stanza
sempre chiusa
che sa di farina.

 

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6 commenti:

  • sabrina balbinetti il 20/07/2008 01:27
    grazie perle emozioni che trapelano da ogni rigo della tua opera.
    sabry
  • Anonimo il 19/07/2008 15:46
    le stelle dovevano essere cinque... una s'è persa nel cielo dei ricordi...
    ma brilla. Molto.
  • Anonimo il 19/07/2008 15:44
    atmosfera magica che ha fatto sbocciare ricordi perduti... simili... dolci come il pane appena fatto con la marmellata di casa, nel profumo di camino, con la casa già tutta sveglia e una giornata di giochi davanti!
    Grazie!!!
  • Michelangelo Cervellera il 19/07/2008 11:00
    Poesia che fa emergere ricordi dell'infanzia, quando ancora con gli occhi dell'innocenza ci si meravigliava di un semplica trattore e quando l'accontentarsi del "poco" era per noi avere tutto.
    Grazie Alberto dei profumi che emana questa poesia.
    Michelangelo
  • Vincenzo Capitanucci il 19/07/2008 10:30
    1961 è la chiave dalla Landinetta azzurra... si apre il Cotto... nel bianco sapore di farina... gnam gnam...

    Stupenda... dal Casell... al Tusell...

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