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Fatale

Se pensi di poter chiedere
alla Dea bendata, di saldare
il suo debito con te, sbagli.

Lei non ricorda, non sa
ricordare a chi a sorriso,
e a chi ha voltato le belle terga.

Se la cerchi o piangi
ai suoi piedi, lei si negherà.
È sorda ed anche cieca.

Ma si muove con grazia,
sfiora leggera i fili vitali
che tende il destino.

Elargisce i suoi doni:
ogni filo che sfiora
è un sorriso che nasce,
ogni filo che tocca
è una vita che cambia,
ogni filo che spezza
è una vita che passa.

 

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1 recensioni:

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  • Anonimo il 12/08/2013 06:33
    Molto piaciuta... complimenti..

2 commenti:

  • Sabrina Del Prete il 02/08/2008 16:17
    Un ragno cieco e stupido che tesse la sua tela, a noi cercare i suoi fili d'oro per rubarne l'incanto... Non ci avevo pensato... Bravo

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