PoesieRacconti utilizza cookie, anche di terze parti, per personalizzare gli annunci. Per informazioni o negare il consenso clicca qui.     Chiudi

luna park

Le giostre galleggiano coi bimbi,
nel mondo di Alice
che non si meraviglia.
Berenice non parla
si pettina la ciocca sulle stelle.
La zingara offre rose
e costose previsioni
fino a esaurimento delle scorte.
La sua sorte sarà di meretrice.
Il mangiafuoco ingurgita il petrolio
e scoppia ridendo;
la sua testa è ora al tiro a segno:
devi colpirlo in bocca
per vincere una moglie di peluche.
Lo zucchero filato non si tocca:
è delle formiche
divenute larghe
per le maniche del nano…
E la donna si fa la barba
nel suo privato:
l’innamorato suo
l’aspetta per il ballo…
È il momento
di andare al luna park,
al tempio dove si tocca il fondo,
per apprezzare le magie
della nostra anima.

 

0
2 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

2 commenti:

  • sabrina balbinetti il 21/07/2008 23:21
    bella immagine tra il fiabescoe il maledettamente vero!
    bravo
  • Vincenzo Capitanucci il 21/07/2008 22:31
    Bellissimo Luna Park... in fondo al Tempio... l'innamorato aspetta... che la donna si faccia la barba... per il momemto non si tocca.. il dolce zucchero.. filato... una volta pronti... apprezzeremo la magie.. dell'anima... e lo spettacolo... finalmente comincia...

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0