accedi   |   crea nuovo account

L’importanza del contatto fisico 626 al Platone di Aristotele

Quand’è che vivremo senza confini
Nella luce meravigliosa di questo Dio

È una esperienza di sensibili emozioni
trasmessa invisibilmente nel Supremo Bene
in prezioso e particolare dono

Come posso offrirti
Questo tesoro innato
nato nella mia mano

Forse toccandoci in Amore
Accarezzandoci infantilmente
Nel velluto roseo
indici della purezza

In fin dei conti è il Corpo Capiente
Contenente la realtà del ricordo
il Vero delle essenze

lui sa conosce è atto in potenza

capisce quello che vive
e non lo perde mai più

nel suo corpo sottile
Sublime aspetto
della Materia più pura

Gioiosa mente

 

0
1 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

1 commenti:


Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0