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Il fiore di loto

Una parola, un'immagine
come folgore accecante
la memoria trapassano
e ritorna, fantasma improvviso,
il dolore che mi lasciasti,
pallido asfodelo dalle amare radici.
Un singhiozzo scoppia nel cuore,
senza pianto. E invoco
il dolce fiore di loto,
il fiore dell'oblio.

 

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2 commenti:

  • Franca Maria Bagnoli il 22/02/2006 16:04
    Caro Giovanni, ti ringrazio per il bel commento. Ti dò del tu perché potrei essere tua nonna. Forse. Ti invito a visitare
    il sito che condivido con un giovane amico. Vi troverai, nel banner, una poesia del poeta da te citato. Un caro saluto.
    Frabca Maria Bagnoli.

    www. francamente. net
  • Giovanni Di Girolamo il 12/02/2006 14:28
    Da Giovanni Di Girolamo<br />
    <br />
    Spett. le Sig. ra Franca Maria,<br />
    poesia bella e nostalgica. Complimenti per la profondità dei sentimenti che il Suo testo promana. In effetti, la mancanza di una persona cara crea un incolambile senso di vuoto che ci sfianca l'anima e che ci porta quasi a desiderare l'oblio perchè tutto il "non-senso" finisca. Ma Lei è una persona che ha ancora tanto da dare all'umanità! Pensi ai versi di "La vita non è uno scherzo" di uno dei maggiori poeti turchi, Nazim Hikmet.<br />
    <br />
    "La vita non è uno scherzo. <br />
    Prendila sul serio <br />
    come fa lo scoiattolo, ad esempio, <br />
    senza aspettarti nulla <br />
    dal di fuori o nell'al di là. <br />
    Non avrai altro da fare che vivere. <br />
    La vita non è uno scherzo. <br />
    Prendila sul serio <br />
    ma sul serio a tal punto <br />
    che messo contro un muro, ad esempio, le mani legate, <br />
    o dentro un laboratorio <br />
    col camice bianco e grandi occhiali, <br />
    tu muoia affinché vivano gli uomini, <br />
    gli uomini di cui non conoscerai la faccia, <br />
    e morrai sapendo <br />
    che nulla è più bello, più vero della vita. <br />
    Prendila sul serio <br />
    ma sul serio a tal punto <br />
    che a settant'anni, ad esempio, pianterai degli ulivi <br />
    non perché restino ai tuoi figli <br />
    ma perché non crederai alla morte <br />
    pur temendola, <br />
    e la vita peserà di più sulla bilancia." <br />
    <br />

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