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L'attimo improbabile

Vorrei poterti raccontare di quel momento in cui le mie labbra si sono schiuse,
di quell'attimo in cui il sapore di te mi fece tremare, del calore di quel contatto che sciolse il mio respiro,
del meraviglioso istante in cui il mio alito entrò in te, si fuse con il tuo e divenne ansimo.

Vorrei ripercorrere l'infuocata strada delle tue labbra e dei fremiti che percorsero il mio corpo,
vorrei raccontarti dei percorsi lenti delle mie mani su di te,
vorrei parlarti di quel luogo in cui i nostri sensi si accesero,
della struggente corsa con cui i nostri corpi si cercarono e della gioia con cui si trovarono.

Vorrei poterti parlare del luogo e del momento in cui impazzimmo insieme e fummo per un infinito attimo una cosa sola.

Ma lo spazio e il tempo si presero gioco di noi, forse uno dei due barò, si respinsero e come linee eternamente parallele presero a percorrere l'infinito gettando il nostro attimo nel mondo dell'improbabile.

Solo gli echi giungono a noi riflettendo nei tuoi occhi struggenti sorrisi che entrano nei miei come spilli di dolore.

 

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8 commenti:

  • Anonimo il 05/06/2009 02:48
    bella, concordo con chi diceva meno aggettivi... lo struggenti alla fine ad esempio può essere omesso non perché è ripetitivo o rende pesante il componimento ma perché stai parlando di una questione che esula dal fatto che i suoi occhi siano struggenti e rimarcarlo in quel caso, non serve. Modestissimo mio parere
  • Monica d il 27/08/2008 14:16
    Ci ho provato ma gli aggettivi sono pochissimi: infuocata, lenti, struggente, infinito, parallele e struggenti. Cambia davvero tanto? Puoi spiegarmene il motivo o qui o via mail?
  • Paul D'Arse il 27/08/2008 12:53
    la poesia mi piace e il lettore è in grado di comprendene il significato. Intendo farti una proposta:
    prova a riscrivere la poesia con pochissimi (senza) aggettivi e vedere l'effetto che fa. ciao
  • Monica d il 08/08/2008 12:01
    In realtà è stata una storia di un amore non scattato. Un incontro in cui c'erano tutti i presupposti, sintonia, magia del momento, profondità nel comunicare ma... a me non è scattata come dire, la scintilla della passione, non mi è ribollito il sangue. Mi è dispiaciuto, per lui, per noi, per tutto ma a me non basta la sintonia intellettiva
  • enrico rudoni il 05/08/2008 15:22
    appassionante e struggente nello stesso tempo! mi è davvero piaciuta! complimenti!
  • Anonimo il 05/08/2008 15:18
    Con le lacrime agli occhi, ti faccio i miei complimenti...
    è veramente molto bella...
    una lettera per un amore mai dimenticato... ma putroppo perduto nelle anse di qualche ragione obbligata...
    grazie per avermi emozionato...
    ciao
    Angelica

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