username: password: dati dimenticati?   |   crea nuovo account

Segnato

Algoritmi di fiori,
sulla pelle,
Nel estate calda
bagnati con una riga,
di sudore.

Poi mio viso affogato,
nelle gocce lunghe
ai bordi di tetti
nelle giornate senza vento,
ma solo pioggia.

Aspettavo la terra
la sposa.
Suonare a ogni suo passo,
prima di varcare,
la porta oltre il conosciuto.

Per dire il mio addio,
Alla storia del mio nome,
alle miei vecchie foto
sulla patente e documenti,
Da oggi mi riconosco,
solo dal segno lasciato da dio.

 

0
4 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

4 commenti:

  • lupoalato maria cannavacciuolo il 24/09/2008 16:52
    interessante alquanto da studiare per capirla fino in fondo bravo
  • laura cuppone il 13/09/2008 00:58
    spettacolare..

    ciao Laura
  • Vincenzo Capitanucci il 28/08/2008 05:11
    meravigliosa rinascita... il matrimonio fra una lacrima celeste ed un terra in sposa..

    nella nostra cultura è un po' il contrario... almeno secondo il mio sentire la sposa è celeste.. la lacrima è in valle terrestre... ma che importa.. sono solo simboli... di Nozze...

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0