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pezzetti

Sospeso ad un elastico
in lungo ed in largo
lontano dalla giostra
percorro la tua vita ad occhi chiusi

Nel movimento
cerco una forma d’ accento
forse un chicco di grano
per te e per me
o una falce di luna
dal bianco indurito

Alle maree del tuo cuore pulsante
non governo

è il mare d'acqua

vita da vita
e da annichilimento
da pensiero e da sonno

Come il tuo sangue che non si dà pena
così il mare massaggia a mulinelli
questo corpo che mi fa specie
ne sbatacchia
come vuole
l'opera viva
mentre io
non posso che assistere
finché non vorrai afferrarmi

 

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2 commenti:

  • Nicola Saracino il 12/08/2008 11:50
    sì, è questo lo stupore: il mare è acqua anche se è di sangue
  • Vincenzo Capitanucci il 12/08/2008 04:56
    il mare è acqua... e come l'acqua è umile ma ingovernabile... ed io sono un pesce... e non posso che dire... afferrami...

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