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un bacio rabbioso

tra la folla infernale,
nel grigiore cacofonico, io e te
e tu a dirmi di quell’altro,
che ci andrai a vivere insieme
e crollano le fanfare nella testa
e muore, ancora prima di cominciare,
la stella a cui avevo dato il tuo nome,
eppure un bacio rabbioso ti ho strappato
e ho sentito un tuo palpito,
quasi un rimpianto,
e il tuo sguardo triste mi ha guardato,
mentre andavi via…

 

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5 commenti:

  • Riccardo Brumana il 09/09/2008 22:17
    non sono per i baci rabbiosi, tuttal'più passionali, ma sempre e solo sa corrisposti.
  • Anonimo il 14/08/2008 20:32
    Piaciuta molto, Mario, un quadretto poetico di un amore perso ancora prima di sbocciare. Ho visto una rosa morire ch'era bocciolo... muore una stella con il suo nome, bello davvero questo verso. È la mia stessa paura, un'idea che avevo anch'io per una poesia. Bravo. Giak
  • Anonimo il 14/08/2008 15:35
    La vita molte volte riserva tristi momenti, che creano ferite che sembrano squarci.
    Solo il tempo le rimarginerà, ma resteranno le cicatrici,
    come insegnamenti per il futuro.

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