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i vicoli di Mussomeli

Vecchie strade e vicoli dal sapore antico
che destano ancora il fascino del passato
e tu, viandante che passi da queste parti
specialmente nell'ora del desio
puoi sentire, e respirare appieno
gli odori di aglio e pomodoro, e il vociare
delle famiglie che si apprestano a desinare.
Guardi le case con i muri irregolari
e le erbe spontanee ai loro piedi
qualche fiore nei vasi alle finestre
un gruppo di monelli, che giocano a pallone
un paio di ragazze, quasi donne,
che parlottano ridendo maliziose,
si raccontano a vicenda i loro primi amori
s'ode lontano un vagito d'un neonato
due gatti litigano per un pezzo di pane
e più in la, un vecchio seduto in un gradino
intento a preparar la pipa
il suo viso arso dal sole di agosto
ha le guance mortificate dal tempo che passa
ti vede, alza la mano e fa un cenno di saluto
poi con la pipa in mano, torna a guardar lontano
davanti all'uscio una bimba con un gattino in mano
ti giri sorridi e guardi intorno
esci dai vicoli
esci dal tuo passato.

 

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3 commenti:

  • sara rota il 20/08/2008 07:43
    Belle immagini di un passato che forse poi così lontano non è...
  • Aldo Occhipinti il 16/08/2008 20:27
    quanta poesia ci confidano i vicoli, le strade, i volti delle vecchie città. Belle immagini e belle sensazioni, complimenti Francesco, hai disegnato uno scorcio suggestivo.
  • Mario Vecchione il 16/08/2008 19:29
    immagini nostalgiche d'un mondo che, per fortuna, ancora non si è perduto e che si può godere ancora in luoghi ristretti...

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