PoesieRacconti utilizza cookie, anche di terze parti, per personalizzare gli annunci. Per informazioni o negare il consenso clicca qui.     Chiudi

Guardo inalto

Scroscia tintinnante e sorda,
floscia vesti in umido manto.
La pioggia cala come un'orda,
e forgia d'intorno incanto.

 

0
8 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

8 commenti:

  • Anonimo il 30/05/2011 11:40
    Piaciuta ed apprezzata
  • vasily biserov il 29/09/2010 11:38
    parole magiche per un evento naturale speciale e misterioso: la pioggia, che bella!!
  • loretta margherita citarei il 28/09/2010 19:44
    bella lirica molto ben scritta
  • Morrissey Fawkes il 05/01/2009 09:03
    piuttosto che la metafora io direi i simboli.
    molto bella comunque.
  • Flavio Burni il 11/09/2008 01:11
    E come tacere dell'orda... Un'ora di pioggia, qualcosa di inerte, che cade perchè spinta. Eppure l'orda non è questo, è qualcosa di pensante. Mi vien in mente una notte buia, una marea di fiaccole che si muovono, incutono il timore della luce, un nemico in avvicinamento. Tutto questo davanti a quella pioggia sorda. Sorda ma evocatrice. È la metafora che rende re un poeta. Cos'è la pioggia? È un'orda, un'incantevole orda, che fogia incanto così come un fabbro forgia un'arma...
  • Flavio Burni il 11/09/2008 01:03
    Come già non persi mai occasione di dirti, questa è alta poesia. Al contempo evoca il calore di un'officina da fabro, il sudore di chi forgia; Al contempo evoca il freddo d'una pioggia battente, rumorosa ma non sentita. E proprio in questa dicotomia sta l'incanto.

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0