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A mio nipote

Gabriele, giovane vita spezzata dal male oscuro,
Gabriele, tu così pieno di vita, di semplicità, di amore
eri dolcissimo nella vita quotidiana, ma quando scendevi in campo eri un leone
e davi tutto te stesso per la squadra.
Eri bello, forse troppo.
Poi è arrivato il male, nel tuo letto di ospedale, ti dispiacevi per i mali degli altri.
Ero felice quando i pomeriggi passavo alcune ore con te, parlando o leggendoti qualche pagina di un libro.
Una mattina mi hai telefonato in ufficio, e mi hai chiesto dei fogli e un pennarello,
il giorno te li ho portati, e tu hai cominciato a scrivere frasi, a volte indecifrabili, solo due frasi si capivano bene:”tante preghiere e opere di bene “, lì ho capito che ti eri reso conto cosa ti stava succedendo.
Oggi guardo la tua foto e mi soffermo, mi sembra che da un momento all’altro tu possa dirmi qualcosa, non ho ancora cancellato il tuo numero dal mio cellulare, non ho il coraggio, il mio sogno è quello di sentire squillare il telefono e tu che mi dici :”zio è stato solo un brutto incubo”.
Ciao Gabry

 

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0 recensioni:

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19 commenti:

  • andrea venturi il 11/11/2008 13:57
    si lo amavo Claudia, come amo gli altri nipoti, ora non è più qui e dimenticarlo è difficile, ci sono delle famiglie, anche fra fratelli, sono più distaccati, ma noi no io con le mie due sorelle siamo legatissimi, ed i miei nipoti sono per me come dei figli.
    un abbraccio Andrea
  • claudia checchi il 10/11/2008 23:14
    scusa ho sbagliato.. ho scritto sente uanto.. volevo dire.. quanto lo ami
    ciao scusa x l'errore...
  • claudia checchi il 10/11/2008 23:11
    Andrea anch'io ti dico vivi la vita e' una sola, e va vissuta fino in fondo
    tuo nipote sente uanto lo amavi, e ami.. sara' sempre nel tuo animo.. e' umano ricordarlo, pero' lascialo andare lascialo volare, vedrai starai meglio
    anche tu'... ti abbraccio Claudia...
  • andrea venturi il 20/08/2008 12:10
    cinzia io sono del 57 di aprile
  • Cinzia Gargiulo il 20/08/2008 11:49
    Andrea solo ora mi sono resa conto che hai l'età di Rosalba... stesso anno di nascita... lei di marzo...
    Un :bacio:
  • Cinzia Gargiulo il 19/08/2008 17:58
    Sì Andrea sono tutti insieme "nell'immensità" e dall'alto ci sono accanto...
    Ciao...
  • rita giannini il 19/08/2008 16:29
    Cara Cinzia, com'è tutto vero ciò che dici... e quanto dolore bisogna provare prima di arrivare alla serena accettazione di ciò... spesso è difficile non sentirsi in colpa nei confronti di chi ha avuto, come Rosalba, come Gabriele, un destino così ingiusto... ma siamo noi che ancora ragioniamo da umani, mentre sono sicuro che loro ci stanno guardando con sereno amore dall'Infinito...

    ANDREA
  • rita giannini il 19/08/2008 16:24
    È vero, Elisa, ci manca... troppo... nulla da aggiungere...
  • Cinzia Gargiulo il 19/08/2008 13:48
    VIVI ANDREA!... vivi la tua vita e sii felice! Tutte le persone che ami vivranno in te...
  • Cinzia Gargiulo il 19/08/2008 13:46
    Andrea comprendo bene quella sensazione di aspettare che il telefono squilli per udire ancora la voce di Gabriele... Tante volte con mia sorella Rosalba mi è capitato... lei era più grande di me di 6 anni ma eravamo tanto unite da confidarci ogni cosa, con lei non potevo avere segreti mi leggeva nell'anima e la sua perdita ha creato un vuoto nella mia esistenza, l'ha sconvolta.
    Ho raccolto i suoi sfoghi durante il periodo della sua malattia, l'ho ascoltata sentendomi impotente perchè non potevo cambiare il suo destino pur amandola profondamente. Quando si è ammalata avevo 18 anni e sono cresciuta di colpo, la sua morte ha spezzato la mia vita e non riuscivo ad accettarla fino ad arrabbiarmi con Qualcuno lassù e ad allontanarmi da Lui...
    E intanto aspettavo la realizzazione di un sogno impossibile, rivedere Rosalba, poter parlare ancora con lei coccolare i suoi figli e farli giocare con i miei come tante volte avevamo ipotizzato... quei figli che non sono mai nati, nè i suoi nè i miei... Poi dopo anni di una sofferenza atroce ho capito che dovevo accettare l'inevitabile, che io non ero nessuno per impedire che la sua storia si compisse ho faticato ad accettare la volontà di Dio che mi sembrava crudele. Ma solo quando ciò è avvenuto ho ricominciato a vivere pienamente e ad amare la vita, a non sentirmi in colpa perchè io ci sono ancora in questo mondo e lei no. Ho capito che amare i nostri cari che hanno lottato per vivere vuol dire onorare la vita e vivere anche per loro. Ogni volta che sono felice e sorrido alla vita lo faccio anche per Rosalba che sarà sempre dentro ci me come Gabriele in te.
    Un :bacio: pieno di affetto.
  • andrea venturi il 19/08/2008 09:27
    certo il suo ricordo non svanirà mai era troppo forte il legame.
    grazie per il commento
  • andrea venturi il 19/08/2008 09:25
    lui non potrà mai andare via, dalla mia mente ho vissuto la sua sofferenza e questo non portò mai scordallo
    ciao
  • andrea venturi il 19/08/2008 09:15
    grazie per il tuo giudizio, quando ami qualcuno arrivi anche ai confini dell'impossibile come dici tu.
  • andrea venturi il 19/08/2008 08:54
    grazie rita le persone che ami si sentono sempre vicine mio nipote lo perso nel gennaio del 2006 aveva 30 anni, arevamo molto legati come con gli altri nipoti che ho. di nuovo grazie per la tua testimonianza.
    ciao a presto
  • sara rota il 19/08/2008 07:23
    Triste e dolce allo stesso tempo. Sono certa che Gabriele sarà sempre con te, anche se non in senso materiale.
  • Anonimo il 19/08/2008 00:12
    Sono sicura, che Gabriele, avrà gradito questa dedica...
    lui è dentro te, mai andrà via, perchè il ricordo è tatuato nella tua anima...
    un abbraccio
    Angelica
  • sabrina balbinetti il 18/08/2008 23:28
    questa tua bellissima poesia ha varcato i confini dell'impossibile per arrivare fino a Gabriele
    un abbraccio sabry
  • Rita P il 18/08/2008 23:11
    L'ho letta, riletta ma senza lasciare commenti, poi ci sono ritornata perchè anch'io come te ho perso un nipote, anche se con un banale incidente stradale, ma era tanto giovane! Sono trascorsi 14 anni ma ogni giorno è sempre presente perchè lui vive nel ricordo e nel mio cuore. Coraggio, Andrea! Gabriele vivrà per sempre nel tuo e nei cuori di chi avuto modo di conoscerlo, di amarlo e da oggi anche nelle mie preghiere. Un abbraccio!

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