accedi   |   crea nuovo account

17. 08. 08

Ma non vedete che menzogne vi distorcono il viso?
E continuate a chiamare
“canto”
Il grido di un rapace affamato,
e non azzardavi a chiamare
“urlo”
il canto di un “liberato”.

E se vi esploderanno,
i lobi delle orecchie,
e il rossore invaderà il viso dei timorati,
è la Verità che sta operando,
quella stessa dama che avete cacciato dal vostro cosmo.

Ballate, danzate,
fino a quando sparirà quel velo;
e la terra chiamerete terra,
e l’uomo chiamerete uomo,
e la Libertà spiccherà,
finalmente,
il suo volo,
distruggendo le gabbie dei matrimoni d’accordo,
e profanando i luoghi della speranza illusa,
le tombe della fine che mai avete accettato.

Davvero è questo il mio augurio:
che periate nel vostro sogno
di rendere tutto come volete;
nomi nuovi date, ma non cambierà sostanza
alle cose che rimandate
e prima o poi arriveranno.

Quello specchio già vi attende,
e le rughe segneranno i giorni
che vi distanziano da quello,
che sia mio o vostro,
in cui si chiamerà l’uomo col suo vero nome:
Creatura e non creatore.

 

0
5 commenti     1 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

1 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati
  • Ferdinando il 25/08/2016 20:59
    molto bella... complimenti.

5 commenti:

  • francesca cuccia il 18/10/2009 12:24
    Quando la gente non vuol sentire.
  • Roberto Luffarelli il 19/12/2008 22:49
    Ho percepito il senso del limite. l'umiltà, la verità che spesso mancano nell'uomo. . . l'ho percepito in una vera bella poesia.
  • Enola Gay il 04/09/2008 10:07
    Quale verità, Gaetano? Quella che insegnano i poeti? Io dico che il mondo è relativo, e guai all'uomo che non s'aggrappa alle sue speranze e ai suoi sogni: è un uomo morto dentro prima del tempo.
    Senza la lungimiranza e l'illusione della distanza, il mondo non si srebbe evoluto... Mi dispiace per il tuo pessimismo, amico, forse non hai mai conosciuto qualcosa o qualcuno che cambi la tua prospettiva, fermo restando che stessa sorte attende noi, "negletta prole nata al pianto".
    Risana la tua psiche da dentro, prendi coraggio di disegnare da te le linee della tua vita, la serenità verrà a seguire...
    :bacio:
  • Vincenzo Capitanucci il 19/08/2008 12:31
    Meravigliosa Gaetano... non ho parole... devo solo aprire la bocca... e la libertà spiccherà finalmente il suo volo... dopo millenni e millenni di schiavitù...

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0