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Ode

Tempesta fa già sentire il suo odore
E Lampo e Tuono,
come amanti,
si sfiorano nel tremore di un bimbo
rincorrendosi invano.

I cicalii della notte tacciono,
stupiti della forza di quelli,
tanto grandi da non riuscire a raggiungersi.

Agli angoli, dietro imposte e persiane,
madide di tremore e brivido,
le donne innamorate attendono i mariti,
mentre gocce del cielo spengono le stoppie di Agosto.

E davanti ad Amore, Attesa e Preghiera,
il dio della pioggia s’avanza temuto,
ed io,
con quelle dietro ai vetri,
ammiro l’Ombra che porta:
il Suo paradiso.

 

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2 commenti:

  • Marysun... il 20/03/2010 17:33
    molto belle le personificazioni degli elementi naturali, dell''Amore, della Preghiera e dell'Attesa! originale ed evocatrice

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