PoesieRacconti utilizza cookie, anche di terze parti, per personalizzare gli annunci. Per informazioni o negare il consenso clicca qui.     Chiudi

ROSALBA E CINZIA

Se tu fossi ancora qui
vedresti un fiore rosso,
se tu fossi ancora qui
vedresti una luce che splende.

È la tua piccola,
la bambina che hai cullato
tra le tue braccia
come una bambola vivente.

È la tua piccola,
quella che ti stava
attaccata alle gonne
per sentirsi grande come te.

Tu che amavi la gente,
la gente normale, comune,
la gente che lotta, che soffre,
saresti fiera di lei.

La tua piccola ha trasformato
il dolore in amore,
grazie anche a te
e all'amore che tu le hai insegnato.

La tua piccola gioca
con tanti bambini,
la tua piccola ama,
come possono amare i bambini.

Perché la tua piccola
ha una parte del tuo cuore,
una parte del tuo sorriso,
una parte della tua anima.

Te ne sei andata,
ma non l'hai mai lasciata,
sei stata con lei
quando ha sofferto,
sei stata con lei
quando ha amato,
sei con lei quando scrive,
sei con lei quando
cammina nei boschi.

L'hai sentita piangere,
l'hai sentita pregare,
l'hai vista far l'amore felice,
l'hai vista correre in riva al mare.

12

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

24 commenti:

  • marilena rimpatriato il 07/10/2008 11:56
    Bellissima la descrizione dei sentimenti intercorsi tra queste due sorelle. Un chiaro esempio di amore che non si spezza neppure con la morte. Questo sentimento è nel mio credo e mi riconosco in esso.
    Complimenti di cuore
  • Riccardo Brumana il 24/09/2008 21:30
    che dire... essendo molto amico di Cinzia... sono rimasto senza fiato.
    una poesia che descrive alla perfezione la nostra amica e la sua amata sorella, persona che abbiamo imparato ad apprezzare ed amare anche noi tramite lei.
    complimenti sinceri, Riccardo.
  • Dolce Sorriso il 24/09/2008 00:04
    latua sensibilità , mi tocco il cuore,
    la perdita di una sorella è straziante,
    vorresti fermare il tempo,
    ma ciò che è scritto non dipende da noi
    , bellissima e dolce dedica
    bravo
  • Michelangelo Cervellera il 18/09/2008 21:39
    E'nstato detto praticamente tutto su questa dedica a Cinzia e Rosalba, sei una persona squisita e profondamente sensibile. Un grazie con tutto il cuore per aver saputo dedicare queste immense parole ad un'amica che stimo moltissimo.
    Michelangelo
  • Maria Lupo il 12/09/2008 01:19
    Mi hai fatto capire molte cose. Ed è anche una bella poesia.
    Un grazie a te ed un abbraccio a Cinzia.
  • manuela giorda il 31/08/2008 17:55
    Vincenzo hai avuto parole commoventi e coinvolgenti per Rosalba e Cinzia.
    Sicuramente Rosalba sarà sempre vicina e veglierà con amore sulla sorella. Hai fatto sicuramente un grande dono a Cinzia. Bravo! Molto commovente, dolce e bella. Ciao con affetto Manuela.
  • Anonimo il 29/08/2008 09:05
    Commossa anche io... Non dico altro...
    Mi unisco agli altri nel ringraziamento per la tua sensibilità e la tua dolcezza, Vincenzo...
  • Anonimo il 27/08/2008 12:59
    anche a me... che conosco tutti solo attraverso queste caselline arancioni...

    bella!
    appassionata dedica... dolcissima!
  • rita giannini il 24/08/2008 17:05
    Grazie, Vincenzo, davvero hai una grande sensibilità per mettere su carta una dedica del genere, unica e meravigliosa... capisco bene come Cinzia (che conosco personalmente) si sia commossa, e non solo lei... quest'opera ha toccato il cuore di tutti...
  • Luciano Sansone il 22/08/2008 13:12
    Come promesso sono venuto a leggerti, ma se il buongiorno è questo...
    Stupenda, semplicemente stupenda questa dedica. Ho avuto la fortuna di conoscere Cinzia personalmente: una persona veramente speciale, unica e tu persona sensibile come traspare da questa tua lirica non potevi non essere suo amico.
  • VINCENZO ROCCIOLO il 21/08/2008 17:08
    Non ti devi scusare di niente, Cinzia; il tuo commento è molto sincero, spontaneo e commosso, e l'ho apprezzato molto.
    Avrete notato che io di solito non rispondo ai commenti che vengono fatti alle mie "rifllessioni" (poesia è una parola troppo importante e alta per me, e io non mi ritengo un poeta, ma solo uno che mette sulla carta le sue emozioni e le sue riflessioni).
    La mia è una precisa scelta, e spero che non me ne vogliate se io non replico, non ringrazio, non rispondo. Non avete idea di quanto io apprezzi ogni vostro intervento, ogni vostro commento, ogni vostro apprezzamento, ma spesso non c'è il tempo di ringraziare tutti, uno per uno, e allora preferisco lasciare i vostri commenti così come sono, senza aggiungere altro da parte mia. Con questo commento intendo ringraziare tutti quelli che in questi mesi hanno voluto lasciare un segno del loro passaggio in questa che è una parte del mio mondo e della mia vita.
    Ho sentito il bisogno di dedicare questo mio scritto a te e a tua sorella, cara Cinzia, dopo aver letto le tue poesie, dopo aver percepito la tua sofferenza, dopo essere entrato un po' in punta di piedi nella tua vita.
    Al di là delle annotazioni stilistiche, del modo di scrivere, io credo che chi scrive mette spesso a nudo la sua anima, e tu sei una di quelle che sa farlo meglio, cara Cinzia. Ci vuole coraggio a parlare di se stessi, delle proprie ansie, dei propri problemi, delle proprie sofferenze, e quello che io cerco nelle poesie che leggo qui è proprio cercare di andare a fondo, cercare di conoscere le persone che vivono dietro le parole.
    Ho visto la tua anima, Cinzia, ed è un'anima bellissima, purificata da anni di sofferenza, spesso di solitudine e di amarezze. Il mio sentirmi vicino a te ha fatto sì che io riuscissi a scrivere quello che ho scritto.
    C'è stata anche un'altra motivazione dietro a quello che ho fatto: il bisogno di dimostrare che questo è un luogo dove si può trovare amicizia, affetto, comprensione, rifugio dalle preoccupazioni che la vita ci dà. So che ci sono state un po' di polemiche ultimamente sul sito, e questo mi dispiace molto.
    Il mio vuole essere anche un tentativo di riportare tutto ad un discorso di pace, di concordia, di affetto. In fondo ci vuole così poco a far felici gli altri; basta saper leggere, saper ascoltare, saper andar oltre quello che c'è dietro le parole; essere attenti agli altri, questo è quello che sto chiedendo: se tutti lo fossimo, forse il mondo potrebbe essere diverso.
    Io l'ho fatto con Cinzia, perché la sua vicenda personale mi ha molto colpito e interessato, e non si può non voler bene ad una persona come lei.
    Ma qui ho conosciuto anche tante altre bellissime persone, che spero di poter incontrare presto nella vita reale.
    Chi scrive, di solito ha una sensibilità superiore alla media; dimostriamolo qui, rifuggendo da stupide polemiche e imparando a rispettarci e ad amarci sempre di più. Un grazie a Cinzia con un grande bacio e un caro saluto a tutti voi.
    Vi voglio bene. Vincenzo
  • Cinzia Gargiulo il 21/08/2008 16:09
    Vincenzo eccomi tornata... con una bella scorta di fazzoletti accanto al computer...... Questa poesia è un dono grandissimo che mi hai fatto e un omaggio a Rosalba che neanche io avrei saputo esprimere così bene.
    Tu hai avuto la capacità leggendo le mie poesie (per me le mie emozioni) di cogliere la mia essenza andando oltre le righe, riuscendo ad intuire anche ciò che non ho espresso ma ho lasciato nel vago. Ciò che si poteva cogliere o meno, a seconda della sensibilità di chi legge e tu hai colto...
    Leggendo la mia "A Rosalba" hai saputo cogliere l'amore viscerale che ci legava, che ci lega ancora...é proprio così Rosalba di 6 anni maggiore di me era il mio mito da seguire e prendere come modello. Io per paura di essere messa da parte perchè ero più piccola facevo di tutto per dimostrarle che di me poteva fidarsi, se mia madre mi avesse torturata non avrei mai raccontato i segreti di Rosalba...... e quante volte mi ha sottoposto ad interrogatori estenuanti per sapere se aveva un fidanzato, se fumava e altre cose di questo tipo...... ma io ero fiera della mia lealtà verso mia sorella.
    Mi leggeva dentro come nessun altro è mai riuscito a fare e si affannava a cercare il meglio per me in ogni campo... poi un giorno è arrivato quel terribile male a portarmela via... naturalmente la prima persona a cui fu detto quello che aveva fui io... avevo 18 anni, lei 24.. L'avevo accompagnata a fare un esame di medicina, fu rinviato e così fece una radiografia per un dolore alla spalla che aveva da mesi e tutto è cominciato...
    Tre mesi di vita le furono dati ma è andata avanti due anni, troppo fiera e combattiva per arrendersi con faciltà alla morte... Ho combattuto al suo fianco e mi sono sentita impotente perchè non ho potuto strapparla alla morte pur amandola profondamente...
    Poi dopo essermi disperata per anni e aver stravolto la mia vita ho fatto proprio quello che, tu Vincenzo ha saputo esprimere così bene, ho ripreso a vivere, ho cominciato a vivere in pienezza per me e per Rosalba. Io e lei siamo unite indissolubilmente e il mio riscatto lo devo anche a Rosalba.
    Ringrazio tutti gli amici che hanno letto e leggeranno questa poesia. Mi scuso per il lungo commento molto personale, ma dovevo pubblicamente queste parole a Vincenzo che ha fatto una così grande dedica pubblica.
    E chiedo scusa anche per la mia inevitabile e sincera commozione.
    Un :bacio: a Vincenzo e... VIVA LA VITA!!...
  • sara rota il 21/08/2008 07:21
    Dolce, delicata, commovente... davvero bella. Un a te ed un :bacio: a Cinzia.
  • Vincenzo Capitanucci il 21/08/2008 05:38
    Una Rosa nell'Alba di un Cuore...

    Un abbraccio nella sensibilità di Cinzia... così spesso vicino in questi ultimi mesi.. e un grazie a Te Vincenzo... per queste bellissime parole...
  • nicoletta spina il 20/08/2008 23:56
    Sono commossa, anche perchè non sapevo. Non ho parole
    per consolare, le hai già scritte tu, Vincenzo, con la grande sensibilità dell'anima tua. Un abbraccio universale a te, a Cinzia e un sorriso alla stella Rosalba che continua a splendere nel ricordo del tuo cuore.
  • Aedo il 20/08/2008 23:46
    Vincenzo, la tua grande sensibilità ti ha permesso di creare un capolavoro... d'amore. Una dedica specialissima alla dolce Cinzia e a sua sorella, che dal cielo sarà orgogliosissima dell'anima e della personalità di Cinzia, la quale ha saputo imprimere un'orma nel mondo, nonostante le sofferenze. Bravissimo, Vincenzo. E tu, Cinzia, meritavi proprio una dedica così commovente.
    Un abbraccio
    Ignazio
  • Cinzia Gargiulo il 20/08/2008 19:46
    X ANGELICA... tra le lacrime riesco solo a dire grazie anche a te.
    Un bacio.
  • Cinzia Gargiulo il 20/08/2008 19:45
    VINCENZO GRAZIE!! Sono senza parole e ancora una volta in lacrime!... Ultimamente voi amici del sito avete fatto un complotto per farmi commuovere...
    Per ora non riesco adire altro ma finite le lacrime lo farò credimi...
    Ancora grazie e un bacio.
  • sabrina balbinetti il 20/08/2008 16:09
    solo chi ha questa sensibilità può trascinare il lettore nel cuore di chi scrive per afferrare il battito cardiaco che scuote e ci rende un poco protagonisti della lettura... cosa dire... stupenda!
    anche tu mica scherzi... 6 forte!
    ciao da sabry
  • Anonimo il 20/08/2008 16:06
    Vincenzo,
    che bella dedica per una persona forte e dolce come Cinzia...
    e a Rosalba che ha lasciato troppo presto questa vita terrena, solo per illuminare dall'alto il percorso della sua amata sorella...
    Commossa ma orgogliosa di aver avuto la fortuna di conoscere Cinzia di persona...
    un abbraccio a te Vincenzo e a Cinzia.
    ciao
    Angelica

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0