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Infanzia rubata

È venuto da lontano per stendere
la mano agli incroci cittadini,
per lavare i parabrezza delle auto,
per cedere il suo corpo,
per rubare nelle case,
schiavo in un mondo di liberi
che ignorano il valore che lui ha perso.
L’innocenza con cui è nato gli è
stata sottratta, è l’ultimo anello
di una catena che lega tutti gli uomini.
Non sarà più sè stesso,
perché ha subito il furto peggiore:
gli hanno rubato l’infanzia
e con essa tutte le speranze di una vita.

 

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1 commenti:

  • Rosarita De Martino il 31/01/2016 19:38
    Il peccato più grave che grida vendetta al cospetto di Dio è violentare la dignità della persona umana a qualunque razza, a qualunque lingua appartenga, perché l'infanzia è un dono della vita. Con simpatia. Rosarita

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