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Scendendo da un albero di ciliegio della tua campagna

Scendi divina
salendo su di me

Sussurrandomi
le carezze rubate
a scintillanti aurore
marine

seguirò
i tuoi silenziosi silenzi
fra le perle
in sospiri
di frementi piogge

contemplando
nei tuoi occhi
il susseguirsi
delle onde

in calici notte di cristallo
dei nostri complici
nostalgici sorrisi

Inondami
il viso
di profumate rosee
rugiade

assetate
di Te

Col tuo corpo
distilla
le mie labbra in correnti
di luci

Bagnandoci
di baci
nel nostro splendido
languido ora

eterno
nel suo stesso
inseguirsi
d'attimi
dolcissimi

immortale
nel suo frutto
seme

Amore

 

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7 commenti:

  • Annamaria Ribuk il 25/08/2008 19:47
    molto, molto bella...
    grazie per questi attimi di eternità...
  • Anna G. Mormina il 24/08/2008 21:51
    ... "Inondami il viso di profumate rosee rugiade"... bellissima questa strofa, bellissima tutta, bravo Vincenzo!!! baciottone! :bacio:
  • Anonimo il 24/08/2008 13:23
    Vincenzo,
    complimenti, questa è veramente bella...
    mi è piaciuta..
    ciao
    Angelica
  • Alessandro Cadeddu il 24/08/2008 12:02
    Molto bella, complimenti.
  • Angela Lombardi il 24/08/2008 11:36
    l'acqua che bagna i tuoi versi rende la purezza dell'Amore... versi immortali

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