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L'Usuraio

... Ed egli alfin vinto ricorse all'usuraio.
Crudel destino.
Il nero fato al suo collo silenzioso cappio mise,
poi s'appostò in attesa e seduto beffardo rise,
e la sua mano accarezzò d'accanto l'orrida jena.

Puntato avea l'indice
contro l'ansante petto il losco,
e con forza premevalo con gran minaccia
e con furiose grida, denaro tanto ancor pretese.

Nulle parole valean del misero
di far capir ragioni.
Implorante lo sguardo allo strozzino tese,
che però non fecer breccia
nel dell'altro al duro muro.

Ora l'ira minacciosa furiosa sale,
ed un gran colpo del debitore il viso offende,
ed un altro lesto colpisce ancora,
ed il successivo del disgraziato il corpo stende.

Odor di terra per le nari sale,
ed il dolore tutto il corpo prende,
il premere d'un duro tacco il viso sente
e sulla sanguinante e martoriata faccia
profondo sfregio lascia traccia.

Ora l'uomo giacente più non sente
del pestatore alcun minaccia
e sfuocato vede dell'uomo vago viso.
Non nota l'arma vicina su lui puntata,
un bagliore... nella sua testa gran fragore,
poi... il nulla.

Oscura massa  immobile ora giace
nel silenzio d'un oscuro prato,
di  uomo che con la vita il debito ha saldato.
S'alza ora sorridendo e soddisfatto  il crudel fato,
lasciando alla di lui jena accanto
banchettar ridendo l'orrida cena.


                                           

 

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0 recensioni:

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16 commenti:

  • augusto villa il 16/04/2009 21:59
    Bella e reale... Complimenti per come l'hai scritta... e ancor di più per aver messo in poesia un tema così vero ed attuale.
    Bravissimo!
  • Aedo il 27/09/2008 23:42
    Poesia strutturata con un efficace stile poetico. Inoltre vuole sottolineare una piaga sociale terrificante: quante persone, messe alle strette, sono cadute in questa rete schifosa di delinquenti senza scrupoli. Bravo!
    Ignazio
  • Enola Gay il 27/09/2008 11:50
    Oh! mi piacciono le poesie che sanno avere un senso e un suono ad esse adeguato. Non nego che mi piace la rima, la metrica e il ritmo di un'opera.
    Perché credo che tutti sappiamo parlare e scrivere, ma l'arte del comporre è tutt'altra cosa...
  • Fabrizio Carollo il 22/09/2008 22:56
    Una triste realtà che potrebbe colpirci in ogni momento. Davvero coinvolgente, complimenti.
  • Stefano Salatiello il 19/09/2008 11:50
    molto bella
  • Diana Moretti il 31/08/2008 10:47
    molto bravo. Sembra che succeda davanti a miei occhi.. a rileggersi. Dia
  • sabrina balbinetti il 30/08/2008 08:50
    sembra che dante a bordo della macchina del tempo sia tornato a scrivere questa ode alle meschinità dei tempi nostri... piaciutissima sei molto bravo
  • bruno saetta il 29/08/2008 17:27
    Bellissima e coinvolgente. Mi sono sentito minacciato quasi a leggerla, mi sono talmente immedesimato nella vittima che ho avuto paura.
    Varamente bellissima!
  • bruno guidotti il 27/08/2008 12:51
    Alessio correzioni apportate, grazie, ciao.
  • bruno guidotti il 27/08/2008 12:27
    Grazie Alessio per il tuo positivo commento fatto da te a sicuramento valore anche se hai appena 15 anni, ma si nota immediatamente la tua preparazione, scommetto che sei il primo della classe. Per quanto riguarda il raddoppio delle consonanti è una mia lacuna, essendo romano sono portato a commettere questo errore, da oggi ci baderò di più, un cordiale saluto, Bruno.
  • sara rota il 27/08/2008 07:36
    Il mondo dell'amara situazione umana visto con pessimismo... piaciuta.

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